Due giornate dedicate alla lettura, alla creatività e alla libertà di raccontare il mondo attraverso i libri. Chiari si prepara ad accogliere la 24ª edizione della Rassegna della Microeditoria, appuntamento organizzato dall’associazione L’Impronta, presieduta da Paolo Festa, con la direzione di Daniela Mena. Il programma comprende oltre 120 eventi, distribuiti tra Villa Mazzotti, sede storica della manifestazione, e altre realtà cittadine coinvolte nelle iniziative collaterali.
La presentazione ufficiale si è svolta nella Sala Repossi, alla presenza del sindaco Gabriele Zotti e dei rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni e degli enti che sostengono il progetto. Tra le novità di quest’anno figura la collaborazione con la Camera di commercio di Brescia, che entra per la prima volta tra i partner dell’iniziativa. Confermata anche la sinergia con il Sistema bibliotecario Sud Ovest Bresciano e con le realtà del territorio, comprese le Quadre, protagoniste degli appuntamenti fuori rassegna.
Il valore delle storie e delle piccole case editrici
“Una, nessuna, centomila storie” è il titolo scelto per questa edizione, un richiamo a Pirandello che mette al centro la pluralità dei punti di vista e l’importanza di dare spazio a voci differenti. Un principio che appartiene da sempre alla Microeditoria, nata per valorizzare anche le realtà editoriali più piccole e indipendenti.
Daniela Mena ha evocato il racconto “Federico” di Leo Lionni per descrivere lo spirito della manifestazione: come il topolino protagonista raccoglie raggi di sole, colori e sensazioni invece delle consuete provviste, così i libri custodiscono esperienze e idee capaci di arricchire chi legge.
Da Dorfles a Gratteri, un programma ricco di ospiti
Il calendario prenderà il via già nei giorni precedenti con incontri ospitati anche dall’istituto salesiano. Tra gli appuntamenti annunciati figurano quelli con monsignor Vincenzo Zani, Piero Dorfles e Carlo Cottarelli, rispettivamente il 3 e il 6 novembre.
L’apertura ufficiale è fissata per sabato 7 novembre alle 9.30 a Villa Mazzotti. Nel corso della giornata interverranno, tra gli altri, Alex Corlazzoli, il console del Cile Christian Von Loebenstein, Geronimo Stilton, Luca Novelli e Giovanni Grasso, portavoce del presidente della Repubblica. Spazio anche alla poesia con Pietro Gibellini e a un omaggio a Francesco Guccini.
Domenica 8 novembre il programma proporrà la Giornata del riuso, laboratori sull’intelligenza artificiale con Brando Benifei e riflessioni sulle biblioteche del futuro. Attesi inoltre lo scrittore palestinese Aysar al Saifi, il giornalista Antonio Caprarica, il magistrato Nicola Gratteri e lo scrittore Francesco Permunian.
Non mancherà il Premio Microeditoria di qualità, riconoscimento dedicato ai libri che si distinguono per valore e cura editoriale. Due giornate che confermano la vocazione di Chiari a diventare un punto d’incontro per editori, autori e lettori, con l’obiettivo di promuovere la cultura e mantenere vivo il dialogo tra le storie e la comunità.
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