Un uomo bresciano di 60 anni, che lavora come guardia giurata, è stato arrestato sabato mattina dalla Polizia Locale di Rezzato nell’ambito di un intervento legato a una presunta truffa ai danni di un residente di 85 anni.
La vicenda sarebbe iniziata venerdì sera, quando il sessantenne ha contattato l’anziano annunciandogli che il giorno successivo si sarebbe presentato a casa sua per ritirare una donazione destinata a una cooperativa sociale.
La modalità con cui sarebbe stata organizzata la raccolta di denaro ha però insospettito l’ottantacinquenne, che ha deciso di rivolgersi alla Polizia Locale per segnalare quanto stava accadendo.
Gli agenti nascosti in casa per intervenire
Ricevuta la segnalazione, il comando della Polizia Locale ha predisposto un servizio di controllo per la mattinata successiva. Alcuni agenti si sono quindi nascosti nell’abitazione dell’anziano, attendendo l’arrivo dell’uomo.
Quando il sessantenne si è presentato, si sarebbe fatto consegnare una banconota da 50 euro, sostenendo che la somma sarebbe stata devoluta alla cooperativa sociale. A conferma della presunta donazione avrebbe inoltre rilasciato una ricevuta risultata falsa.
La cooperativa nega la raccolta fondi
Gli accertamenti hanno permesso di verificare la versione fornita dall’uomo: contattata per chiarimenti, la cooperativa sociale ha infatti negato di aver avviato una raccolta fondi.
Il sessantenne è stato arrestato in flagranza. Nei suoi confronti è stato disposto il divieto di dimora nel territorio comunale di Rezzato.
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