Sono stati identificati i presunti responsabili dei furti e degli atti vandalici avvenuti al palazzetto Sirio Esti di Ospitaletto. Si tratta di un gruppo di ragazzi minorenni, individuati grazie agli accertamenti condotti dalla Polizia locale. Le verifiche hanno inoltre consentito di accertare il coinvolgimento di più persone rispetto a quella inizialmente segnalata.
L’episodio risale alla serata del 12 agosto, quando era stata segnalata la presenza di una persona all’interno della struttura comunale. Nel corso dell’incursione erano stati sottratti un computer portatile e una console Nintendo Switch, entrambi di proprietà del Comune. Non si sarebbe trattato soltanto di un furto: per rompere il vetro di una finestra sarebbe stato utilizzato un estintore, provocando ulteriori danni ai locali.
Dopo il raid si erano resi necessari interventi di pulizia e lavori per ripristinare le condizioni di sicurezza degli ambienti. Un episodio che ha spinto l’amministrazione comunale ad avviare le procedure necessarie per fare chiarezza e tutelare i beni pubblici.
La denuncia del Comune e la richiesta di risarcimento
Il sindaco Laura Trecani ha presentato una denuncia per chiedere che vengano accertate le responsabilità e che i danni causati alla struttura siano risarciti. La prima cittadina ha inoltre manifestato la disponibilità dell’amministrazione a valutare, qualora sussistano le condizioni previste, l’eventuale svolgimento di lavori di pubblica utilità.
Spetterà ora all’autorità giudiziaria esaminare le posizioni dei minorenni coinvolti e stabilire le eventuali responsabilità, nel rispetto delle procedure previste dalla legge.
La decisione di procedere per vie legali, come spiegato dalla stessa Trecani, risponde alla necessità di difendere il patrimonio della comunità e ribadire il valore dei beni condivisi. «Danneggiare un bene comunale significa danneggiare qualcosa che appartiene a tutti», ha sottolineato il sindaco, evidenziando come chi provoca un danno debba essere chiamato a risponderne.
La prima cittadina ha anche rivolto un riconoscimento agli agenti della Polizia locale, coordinati dal comandante Corrado Gatti, per il lavoro svolto durante le indagini. Secondo Trecani, la professionalità e l’impegno degli operatori hanno avuto un ruolo determinante nel ricostruire l’accaduto e individuare le persone coinvolte.
Dal bocciodromo alla palestra polifunzionale
Il palazzetto porta il nome di Sirio Esti, figura conosciuta nel panorama sportivo locale. Scomparso nel 2023 all’età di 80 anni, Esti era stato allenatore e presidente del Volley Ospitaletto, oltre a svolgere attività come giornalista sportivo e commentatore radiofonico e televisivo.
L’impianto di via Ghidoni, realizzato negli anni Novanta e originariamente destinato soprattutto al gioco delle bocce, è stato interessato da un intervento di riqualificazione che ne ha modificato la destinazione d’uso. La struttura ha riaperto nel giugno 2024 come spazio polifunzionale, pensato per ospitare diverse discipline sportive, dalla pallavolo alla ginnastica, passando per yoga, arti marziali e danza.
I lavori hanno riguardato il rifacimento della pavimentazione, sostituita con un parquet, e il rinnovamento degli spogliatoi e dei servizi igienici. L’intervento è costato complessivamente 150mila euro, finanziati dal Comune, con l’obiettivo di rendere gli spazi più moderni e funzionali alle esigenze delle associazioni e degli utenti.
In precedenza, per l’ex bocciodromo era stata presa in considerazione anche l’ipotesi di realizzare un centro dedicato al padel. Il progetto, inserito nella programmazione della precedente amministrazione guidata dall’allora sindaco Giovanni Battista Sarnico, aveva però subito una battuta d’arresto nel 2022, quando il bando di gara era andato deserto.
Oggi il palazzetto rappresenta uno spazio dedicato alla pratica sportiva e alle attività del territorio. L’episodio vandalico riporta quindi l’attenzione anche sulla necessità di preservare una struttura pubblica recentemente riqualificata e destinata a essere utilizzata dalla comunità.
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