L’istituto “Gigli” di Rovato conquista l’Europa: un esempio di innovazione educativa

L'Istituto "Gigli" di Rovato, capofila in Europa per l'innovazione e l'internazionalizzazione, ha recentemente ricevuto un prestigioso riconoscimento a Bruxelles

L’Istituto “Gigli” di Rovato, capofila in Europa per l’innovazione e l’internazionalizzazione, ha recentemente ricevuto un prestigioso riconoscimento a Bruxelles. Il Premio Europeo per l’Insegnamento Innovativo (EITA), conferito nell’ambito del programma Erasmus+, è il frutto del progetto «See Meet», che ha visto la scuola tra le quattro premiate per l’anno in corso. Questa iniziativa, coordinata dalla professoressa Maria Luisa Provezza, si è distinta per il suo impegno nella lotta contro la disinformazione, il cyberbullismo, le discriminazioni di genere e nel promuovere l’inclusione digitale.

Il progetto «See Meet» ha coinvolto un ampio gruppo di studenti e docenti, migliorando la capacità della comunità scolastica di affrontare le sfide contemporanee. L’iniziativa, che ha messo al centro la condivisione di esperienze tra diverse realtà europee, ha permesso di sviluppare una rete di conoscenze mirata a contrastare le problematiche moderne come il cyberbullismo e la disinformazione. Grazie al programma Erasmus+, l’istituto ha potuto ampliare i suoi orizzonti educativi, favorendo un ambiente di apprendimento inclusivo e tecnologicamente avanzato.

Un momento significativo per la scuola è stato anche l’anno di insediamento della nuova dirigente scolastica, Anna Di Domenico. Durante il saluto di fine anno rivolto agli oltre 1.300 studenti, la Di Domenico ha sottolineato il suo impegno nel guidare la comunità scolastica con equilibrio e determinazione. Ha espresso gratitudine per il supporto di tutti i membri della scuola e ha evidenziato l’importanza di una leadership che riconosce il valore di ogni singolo contributo. Inoltre, ha voluto ringraziare la coordinatrice del team Erasmus, Marialuisa Provezza, e i docenti che hanno reso possibile il successo del progetto, tra cui Fausto Minelli, Mattia Lancini, Antonio Nisticó, Gianni Trapletti, Silvio De Girolamo e Leonardo Compagnoni.

Il progetto Erasmus+ non si ferma al solo riconoscimento ottenuto, ma continua a rafforzare i legami tra l’Istituto “Gigli” e le scuole europee. Recentemente, una delegazione di docenti, tra cui Fabio Pecoraro, Ferdinando Pellicore, Maria Luisa Provezza e Pierpaola Zampedrini, ha visitato l’istituto Ehrhart-Schott-Schule in Germania, dove ha avuto l’opportunità di esplorare le avanzate risorse tecnologiche e l’eccellente progettualità della scuola tedesca. Questo scambio ha consolidato la cooperazione tra le due scuole, promuovendo una visione comune della centralità degli studenti nel contesto europeo.

Per il 2025, sono già previsti nuovi progetti e scambi che coinvolgeranno i giovani dell’Istituto “Gigli”, sia nel settore dell’istruzione professionale che nei licei. Questi scambi, che spaziano tra vari paesi dell’Europa, sono un’opportunità per i ragazzi di crescere in un ambiente internazionale, sviluppando competenze e conoscenze che li preparano per un futuro globale.

Redazione

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