Il nuovo anno scolastico in Lombardia partirà con una parte degli organici ancora affidata a personale precario. L’Ufficio scolastico regionale ha infatti concluso le procedure di propria competenza per l’avvio delle lezioni, ma non tutti i posti autorizzati dal ministero sono stati assegnati con un contratto a tempo indeterminato.
In Lombardia erano state autorizzate 12.129 assunzioni di docenti a tempo indeterminato, ma quelle effettivamente perfezionate sono state 7.042, comprese 2.153 sul sostegno. A queste si aggiungono 308 assunzioni a tempo indeterminato di insegnanti di Religione Cattolica. La differenza tra posti autorizzati e posti coperti lascia quindi spazio a ulteriori incarichi di supplenza.
Anche nel territorio bresciano il quadro presenta diverse scoperture. Sono circa 400 i posti di ruolo rimasti disponibili, mentre sul fronte del sostegno sono stati confermati, su richiesta delle famiglie, 5.556 docenti in Lombardia, di cui 430 a Brescia.
Sul territorio regionale sono inoltre 12.171 le assunzioni a tempo determinato, con oltre 2 mila incarichi concentrati nella provincia di Brescia. Una situazione destinata a produrre qualche avvicendamento nel corso dell’anno: considerando che ciascun insegnante opera mediamente in tre classi, secondo la riflessione dell’Usr potrebbero essere circa 150 le classi interessate dalla sostituzione dei supplenti con i docenti titolari, che a loro volta dovranno lasciare altre classi.
Restano da completare anche diversi organici del personale amministrativo. In Lombardia sono stati assegnati 78 incarichi a tempo determinato per i Funzionari di Elevata Qualificazione, le figure che dirigono le segreterie scolastiche e che hanno sostituito i precedenti Dsga. Il fabbisogno, però, era di 277 unità .
A Brescia la situazione riguarda 34 segreterie ancora senza responsabile su un totale di 140. Per coprire le posizioni rimaste vacanti si punta ora sulla disponibilità di reggenti e di altro personale amministrativo.
Non è completo neppure l’organico del personale Ata. Le assunzioni a tempo indeterminato effettuate in Lombardia sono state 2.585, ma nella provincia di Brescia rimangono da coprire circa un centinaio di posti amministrativi e 168 posti da collaboratore scolastico. Terminata la fase di competenza dell’Ufficio scolastico territoriale, saranno ora i dirigenti scolastici a procedere utilizzando le graduatorie interne.
Tra le ultime procedure completate figura anche quella relativa ai docenti di matematica della scuola secondaria di primo grado, classe di concorso A28. Le nomine sono arrivate il 31 agosto, poco prima dell’inizio delle lezioni, dopo il rallentamento provocato dal concorso ancora non concluso. Nel Bresciano sono stati assegnati otto posti, mentre altri 49 saranno mantenuti accantonati in attesa dei vincitori della procedura concorsuale.
La direttrice dell’Ufficio scolastico regionale per la Lombardia, Luciana Volta, ha sottolineato la complessità delle operazioni necessarie per garantire l’avvio dell’anno scolastico. L’Usr, ha spiegato, ha lavorato insieme agli Uffici territoriali per assicurare alle scuole la maggiore copertura possibile degli organici e consentire una partenza ordinata.
Volta ha inoltre ringraziato il personale coinvolto nelle procedure, evidenziando l’impegno necessario per gestire un numero significativo di pratiche in tempi stretti. L’Ufficio scolastico regionale continuerà a monitorare l’andamento della situazione anche dopo l’apertura delle scuole.
In Lombardia il ritorno in aula è fissato per lunedì 14 settembre, con diverse posizioni che saranno dunque ancora oggetto di assegnazione attraverso supplenze e successive procedure di reclutamento.
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