Un episodio di violenza ha scosso la tranquilla località di Sant’Apollonio di Lumezzane, dove un giovane straniero, già noto alle forze dell’ordine, ha aggredito e rapinato una giovane donna che passeggiava da sola. L’aggressione ha portato all’arresto del malvivente da parte dei Carabinieri e della Polizia Locale, ma vediamo i dettagli di questo drammatico episodio.
La rapina è avvenuta quando il giovane ha avvicinato la vittima, una donna di poco più di 30 anni, mentre camminava indisturbata lungo il marciapiede. Il malvivente ha cercato di sottrarle il telefono cellulare, inizialmente spintonandola, e poi, con violenza, colpendola ripetutamente anche mentre la donna era già caduta a terra. Dopo aver ottenuto il telefono, il rapinatore è fuggito a piedi, ma la ragazza, nonostante il dolore, ha avuto la prontezza di chiamare il 112, allertando le forze dell’ordine.
I militari e gli agenti della Polizia Locale si sono messi subito sulle tracce dell’aggressore, individuandolo a breve distanza dal luogo del crimine. Durante il controllo, il giovane è stato trovato in possesso del telefono rubato e di un coltello da cucina, che è stato immediatamente sequestrato.
Il giovane è stato arrestato in flagranza di reato, con la refurtiva ancora in suo possesso. Dopo essere stato condotto in camera di sicurezza, è stato portato in tribunale il giorno successivo. Il giudice ha convalidato l’arresto, e ora il rapinatore rischia di essere espulso dal territorio nazionale, dato che era irregolare e già conosciuto dalle autorità.
La ragazza, soccorsa tempestivamente dai sanitari, è stata trasportata in ospedale per le cure del caso. Nonostante la violenza dell’aggressione, la vittima ha ricevuto una prognosi di 10 giorni, dopo essere stata dimessa. L’accaduto, sebbene traumatico, non ha avuto conseguenze gravissime per la giovane, ma l’episodio ha sicuramente scosso la comunità locale.
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