La mattina di mercoledì, ancora prima dell’alba, un treno della linea ferroviaria Brescia-Parma si è fermato all’altezza di Via della Volta a Brescia, nei pressi della stazione di San Zeno-Folzano, per la presenza di una donna ferita sui binari. La dinamica dell’accaduto è ancora in fase di accertamento da parte della Polizia Ferroviaria (Polfer).
La donna ferita: indagini in corso
Le circostanze in cui la donna, circa 40 anni, è finita sui binari non sono ancora chiare. Non si sa se sia stata colpita da un treno in transito o se sia caduta accidentalmente. La centrale operativa ha inviato sul posto un’ambulanza della Croce Bianca e un’automedica, che hanno soccorso la vittima trasportandola in Poliambulanza in codice giallo. Fortunatamente, non sarebbe in pericolo di vita.
Ritardi e disagi per i pendolari
L’episodio ha provocato ritardi immediati, come quello del treno 10813 Brescia-Parma delle 5.49, che ha accumulato 30 minuti di ritardo a causa degli accertamenti della Polfer. Tuttavia, a complicare ulteriormente la circolazione ferroviaria non è stato solo l’incidente: poco dopo, un guasto a un passaggio a livello tra Viadana Bresciana e Visano ha causato un rallentamento dell’intera direttrice.
Ritardi fino a un’ora per un guasto tecnico
Intorno alle 7.24, Trenord ha comunicato che il guasto al passaggio a livello necessitava di un intervento tecnico di ripristino, con conseguenti ritardi medi di 60 minuti, oltre a possibili cancellazioni o variazioni di percorso.
Mentre le indagini sull’incidente della donna proseguono, i pendolari hanno dovuto affrontare pesanti disagi a causa di un problema tecnico indipendente dall’accaduto.
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