Una centralina per tutti: a Orzivecchi il monitoraggio dell’aria è a portata di smartphone

A Orzivecchi, piccolo centro della pianura bresciana, prende vita un nuovo passo verso il monitoraggio ambientale partecipato

A Orzivecchi, piccolo centro della pianura bresciana, prende vita un nuovo passo verso il monitoraggio ambientale partecipato: verrà installata una mini centralina per il rilevamento delle polveri sottili (Pm1, Pm2.5 e Pm10), grazie all’impegno del circolo Legambiente Valle dell’Oglio. Un’iniziativa pensata per garantire a tutti i cittadini l’accesso libero e in tempo reale ai dati sulla qualità dell’aria, semplicemente scaricando l’app “WeatherLink” e cercando la voce “Circolo Legambiente Valle dell’Oglio centralina Orzivecchi”.

La centralina, che verrà installata in una zona strategica del paese con la collaborazione del Comune, si collega alla rete wi-fi locale per trasmettere continuamente le misurazioni. Il suo obiettivo è duplice: da un lato sensibilizzare la popolazione, dall’altro raccogliere dati scientifici utili per valutare l’impatto delle emissioni legate al traffico intenso che attraversa quotidianamente il borgo. Il tutto in modo completamente gratuito e trasparente.

Il progetto si inserisce in un contesto locale segnato da una lunga attesa: la tangenziale che avrebbe dovuto deviare il traffico pesante dal centro abitato è infatti ferma da oltre 15 anni. Il motivo? La presenza di materiali inquinanti, derivanti da scarti di fonderia, nel sottofondo stradale. La responsabilità del blocco ricade sulla Provincia e sui Comuni coinvolti, ma finora nessuna amministrazione ha mostrato una volontà concreta di sbloccare la situazione. Un’occasione mancata che oggi rende ancora più prezioso il monitoraggio attivo e indipendente dell’aria.

Secondo Franco Ferrandi, presidente del circolo Legambiente, l’importanza di questo tipo di intervento non è solo ambientale, ma anche politica. I dati raccolti saranno fondamentali per identificare i momenti della giornata in cui l’aria è più inquinata e per stimolare l’adozione di misure concrete, come la regolamentazione del traffico o il potenziamento della mobilità sostenibile. La posizione della centralina sarà scelta con attenzione per garantire rilevazioni affidabili, evitando che una singola fonte (come un tubo di scarico) alteri i risultati.

Redazione

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