A Gavardo, una recente controversia ha acceso il dibattito pubblico, coinvolgendo persino il sindaco Davide Comaglio. Al centro del dibattito c’è una luminaria recante la scritta “Xmas”, installata in piazza Marconi, accanto al municipio. Questa parola, benché comunemente accettata come abbreviazione di “Christmas”, ha suscitato preoccupazioni inaspettate.
Il primo cittadino si è trovato a dover affrontare un’inaspettata polemica. Un amico del sindaco ha espresso un’acuta preoccupazione, temendo che la scritta potesse in qualche modo riferirsi alla Decima Mas, una divisione fascista attiva durante la Seconda Guerra Mondiale. Comaglio, tuttavia, ha prontamente respinto questa interpretazione: “Assolutamente no, siamo proiettati nel futuro e non nel passato. Questo accostamento è inesistente.”
La parola “Xmas” è ormai diffusa in numerosi contesti, da pubblicità a cinema, passando per i biglietti d’auguri. Il suo utilizzo è testimoniato da milioni di post su piattaforme social come Instagram e Facebook. Comaglio sottolinea che “Xmas” è un’abbreviazione informale o commerciale di “Christmas”, derivata dal greco “Chistòs”, e respinge le critiche di chi la considera irrispettosa verso il significato liturgico della festività cristiana.
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