Brescia Tomorrow
Accedi
Cerca
Close this search box.

Brescia e la raccolta differenziata: Acquafredda prima della classe, Collio maglia nera

Acquafredda si conferma il Comune più virtuoso, mentre Collio affronta sfide nella gestione dei rifiuti: Analisi della Raccolta Differenziata nella Provincia di Brescia

Nella provincia di Brescia, Acquafredda si è affermata come un vero e proprio campione nella promozione dell’economia circolare. Con una percentuale straordinaria del 93,5% nella raccolta differenziata, Acquafredda ha stabilito un record quasi insuperabile, anche se in leggero calo rispetto al 2021 quando era al 93,7%. Questa piccola comunità della Bassa ha dimostrato un impegno eccezionale nel ridurre il volume dei rifiuti non separati, conferendo solamente 36,6 kg per abitante di rifiuti secchi non riciclabili. Questi risultati la pongono al vertice della classifica dei “Comuni Ricicloni 2023” stilata da Legambiente.

Il criterio chiave per essere inclusi nella lista dei Comuni Ricicloni 2023 di Legambiente è la percentuale di raccolta differenziata e la quantità di rifiuti non riciclabili prodotti per abitante ogni anno. Solo i Comuni che raggiungono o superano il 65% di raccolta differenziata e conferiscono meno di 75 kg di rifiuti secchi non riciclabili per abitante ogni anno fanno parte di questa classifica.

Nonostante il successo di Acquafredda, il rapporto di Legambiente rivela una tendenza generale al ribasso nella percentuale di raccolta differenziata nella provincia di Brescia. Sebbene la provincia mantenga comunque un solido 76,3% di raccolta differenziata, superando la media regionale del 73,2%, questo rappresenta un calo rispetto al 2021 quando aveva raggiunto il 77%. La provincia si classifica al settimo posto in Lombardia, superata da Mantova, Monza Brianza, Varese, Cremona, Bergamo e Lecco. Anche il capoluogo, Brescia, ha visto una riduzione nella raccolta differenziata, passando dal 71,5% nel 2021 al 67,8% nel 2022.

Tuttavia, il problema più urgente è rappresentato dalla quantità di rifiuti non riciclabili prodotti dalla città. Brescia registra 163,3 kg di rifiuti non riciclabili per abitante all’anno, quasi il doppio di Mantova, che vanta una raccolta differenziata all’83,3% e produce solamente 89,4 kg di rifiuti non riciclabili per abitante all’anno. Anche se vi è stato un miglioramento in tutti i capoluoghi lombardi, l’obiettivo di raggiungere i 75 kg di rifiuti non riciclabili per abitante all’anno sembra ancora lontano.

La classifica dei “Comuni Rifiuti Free” nella provincia di Brescia ha visto l’aggiunta di due nuovi ingressi nel 2022: Comezzano Cizzago con una raccolta differenziata all’82,2% e Offlaga con il 73,2%. Tuttavia, il rapporto mette in evidenza che 23 Comuni della provincia sono ancora al di sotto del 65% nella raccolta differenziata, un aumento rispetto ai 22 del 2021.

Sfortunatamente, la maglia nera tra i Comuni bresciani spetta a Collio, che ha raggiunto solo il 29,6% nella raccolta differenziata. In alcune zone, come Valcamonica (Cimbergo, Corteno Golgi, Paspardo, Saviore dell’Adamello) e nell’alto Garda (Magasa, Valestino, Tremosine), la sfida del riciclo appare particolarmente impegnativa.

Il 2023 rappresenta l’inizio di un percorso che vedrà gli investimenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) nell’economia circolare tradursi in progetti concreti sul territorio. La provincia di Brescia beneficerà di 14.479.733,06 euro destinati a 31 Comuni, con l’obiettivo di migliorare la gestione dei rifiuti e modernizzare gli impianti esistenti. La sfida per ridurre i rifiuti e promuovere la raccolta differenziata rimane una priorità per l’intera provincia di Brescia.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Tra il 24 e il 28 aprile, il pittoresco centro storico di Castel Mella si...
Dal 27 aprile al 1° maggio, il pittoresco lungolago di Salò si trasforma in un...
Con l'arrivo della primavera, il tessuto culturale e commerciale delle nostre città si anima con...

Altre notizie

Brescia Tomorrow