Brescia Tomorrow
Accedi
Cerca
Close this search box.

Strage di Piazza della Loggia: c’è il rinvio del processo al 18 giugno

La situazione ha portato al rinvio dell'udienza al 18 giugno

La città di Brescia si trova nuovamente al centro dell’attenzione giudiziaria per un evento tragico che ha segnato la sua storia: il processo relativo alla strage di Piazza della Loggia del 28 maggio 1974. Questa volta, a sedere sul banco degli imputati è Roberto Zorzi, all’epoca dei fatti un giovane di 21 anni, affiancato nell’accusa da Marco Toffaloni, minorenne al momento dell’attentato e pertanto giudicato da un tribunale per minori. I due sono accusati di essere gli esecutori materiali dell’esplosione che causò la morte di otto persone e il ferimento di altre 102.

La peculiarità di questo processo, che si è aperto davanti alla Corte d’Assise di Brescia presieduta da Roberto Spanò, risiede non solo nella gravità dei fatti a cui si riferisce ma anche nella complessità organizzativa che lo caratterizza. A causa di un’agenda giudiziaria congestionata, il presidente Spanò ha evidenziato l’impossibilità di formare un collegio dedicato e di stabilire un calendario preciso per le udienze. La situazione ha portato al rinvio dell’udienza al 18 giugno, con la speranza di poter organizzare tre udienze al mese e concludere il processo entro nove mesi, risorse permettendo.

Roberto Zorzi, l’imputato principale, non era presente in aula e si è fatto rappresentare dal suo avvocato, Stefano Casali. Zorzi, attualmente cittadino americano, risiede nello Stato di Washington dove gestisce un allevamento di dobermann denominato “Il Littorio”. La sua assenza pone ulteriori sfide alla conduzione del processo, aggiungendo un ulteriore strato di complessità alla già delicata gestione del caso.

Dall’altra parte, l’accusa è rappresentata con fermezza dal procuratore capo Francesco Prete e dall’aggiunto Silvio Bonfigli, determinati a fare luce su uno dei capitoli più bui della storia italiana recente. Il processo ha preso il via con il giuramento dei giudici popolari, pronti ad assumersi la responsabilità di valutare le prove presentate e di contribuire alla ricerca della verità.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Il lavoratore stava intervenendo sugli impianti elettrici dell'edificio quando ha improvvisamente manifestato sintomi di malore...
Il fatale episodio è accaduto nelle colline moreniche del Garda, presso il comune di Muscoline...
Il giudice per le indagini preliminari (GIP) di Brescia, Angela Corvi, ha emesso una convalida...

Altre notizie

Brescia Tomorrow