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Lavoro in ascesa a Brescia: disoccupazione al minimo storico del 3.4%

Con dati positivi nel 2023, il panorama occupazionale di Brescia si conferma solido nonostante le sfide, mentre il lavoro femminile e la trasformazione contrattuale giocano un ruolo chiave nel futuro.

Nel cuore della provincia lombarda, Brescia, il mondo del lavoro mostra segnali incoraggianti, con la disoccupazione che scende al 3,4%, toccando minimi storici secondo i dati rielaborati da Confindustria Brescia. Un’analisi dettagliata rivela una serie di elementi chiave che contribuiscono a delineare un quadro occupazionale robusto.

Il panorama occupazionale del 2023 a Brescia

I dati diffusi dall’Istat per il 2023 in Italia mostrano un aumento degli occupati e una riduzione del tasso di disoccupazione al 7,7%. Confindustria Brescia rielabora tali dati, confermando una tendenza positiva anche nella provincia bresciana. In un comunicato stampa, la disoccupazione è definita ai minimi storici, con solo 19mila persone alla ricerca di lavoro e un tasso di disoccupazione del 3,4%, raggiungendo livelli fisiologici.

Il tasso di occupazione a Brescia, seppur inferiore a quello in Lombardia, è significativamente superiore alla media nazionale, attestandosi al 69,3%. Questo posiziona la provincia in modo favorevole rispetto al contesto regionale e nazionale.

Dettagli sull’occupazione e unità di lavoro

Confindustria Brescia sottolinea che nel 2023 gli occupati sono pari a 549mila unità, con un incremento di 7mila rispetto al 2022. Le unità di lavoro annue si attestano a 538mila, evidenziando un aumento di 5mila rispetto al 2022. La dinamica occupazionale vede una tenuta degli occupati maschi e un aumento delle occupate femmine, contribuendo a un leggero aumento del tasso di occupazione.

L’andamento del lavoro femminile e maschile

Nel 2023, il tasso di attività maschile è del 78,6%, mentre quello femminile è salito al 59,2%. Nonostante un lieve calo del tasso di attività maschile rispetto al 2022, Brescia si posiziona lontano dai livelli dei lander tedeschi del Baden-Württemberg e del Bayern, rimanendo un punto di riferimento per il sistema economico locale.

La disoccupazione raggiunge il dato più basso dal 2018, scendendo a 19mila persone nel 2023, rispetto alle 23mila del 2022. Il tasso di disoccupazione (15-74 anni) si attesta al 3,4%, confermando la posizione privilegiata di Brescia rispetto alla Lombardia (4,0%) e all’Italia (7,7%). La provincia si colloca all’undicesimo posto nella classifica provinciale per tasso di disoccupazione.

Prospettive e commenti di Confindustria

Roberto Zini, vice presidente di Confindustria Brescia, commenta i dati positivi del 2023, sottolineando la solidità del “Made in Brescia” nonostante le sfide. Zini evidenzia l’importanza di continuare a lavorare per promuovere un nuovo paradigma del lavoro, con un’attenzione crescente al benessere dei collaboratori e all’equilibrio tra vita e lavoro. Sottolinea, inoltre, la necessità di affrontare le sfide legate al lavoro femminile, all’organizzazione aziendale e all’adozione dell’Intelligenza Artificiale nel sistema produttivo.

Analizzando i dati INPS per il 2023, si osserva una variazione netta positiva dei rapporti di lavoro in essere. L’incremento è attribuibile soprattutto ai contratti a tempo indeterminato, al lavoro a termine e ai contratti stagionali. Tuttavia, emerge che la crescita dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato è principalmente dovuta alla trasformazione di contratti a termine precedenti.

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