La crescita di Iginio Massari Alta Pasticceria entra in una nuova fase e punta sui grandi luoghi di transito del Paese. Il progetto sviluppato insieme ad Areas MyChef e F Retail porterà il format della famiglia del maestro bresciano prima all’aeroporto di Milano Linate e successivamente alla stazione di Roma Termini.
La strategia mira a rafforzare la presenza del brand al di fuori delle sedi tradizionali, intercettando un pubblico composto da viaggiatori, pendolari e turisti. Le due nuove aperture rappresentano infatti un tassello di un disegno più ampio, destinato a estendere progressivamente la rete commerciale del marchio.
Dai grandi hub alla rete urbana
La collaborazione con Areas MyChef e F Retail era stata avviata nel 2025 con l’obiettivo di sviluppare nuovi modelli di presenza commerciale. Areas MyChef, specializzata nella ristorazione in concessione negli spazi dedicati al viaggio, affiancherà progressivamente la famiglia Massari anche nella gestione di alcuni punti vendita cittadini.
Tra questi figura la Galleria Iginio Massari di Milano, in piazza Diaz, inaugurata nel 2018. Il locale storico di Brescia, invece, continuerà a essere gestito direttamente dalla famiglia.
La suddivisione dei compiti consentirà di mantenere concentrata sul nucleo dell’impresa la gestione di aspetti come produzione, ricette, prodotto e standard qualitativi, mentre la componente organizzativa e commerciale della rete potrà essere sviluppata attraverso partner specializzati.
Per Nicola Massari, la nuova fase di espansione parte proprio dalla capacità di mantenere costanti gli standard del prodotto anche all’interno di una rete più ampia. Areas MyChef considera invece l’ingresso del marchio nei propri spazi come un’opportunità per valorizzare un’eccellenza italiana riconoscibile anche al di fuori del territorio bresciano.
Linate e Termini, due vetrine strategiche
La scelta dei primi due nuovi insediamenti risponde anche alla grande capacità di attrazione dei rispettivi hub. Milano Linate ha movimentato 5,8 milioni di passeggeri nei primi sei mesi del 2026, facendo registrare una crescita superiore al 10% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Ancora più imponente è il bacino potenziale di Roma Termini, dove transitano quotidianamente più di 400 mila persone. La presenza in una delle principali stazioni ferroviarie italiane consentirà quindi al brand di rivolgersi a un pubblico estremamente diversificato.
L’obiettivo non sembra limitarsi alla semplice apertura di nuovi negozi. Le due sedi saranno un banco di prova per un format pensato per essere replicato in altri luoghi strategici, dalle stazioni agli aeroporti fino ai principali centri urbani.
Una crescita partita da Brescia
La storia dell’impresa familiare affonda le proprie radici a Brescia. Nel 1971 Iginio Massari e la moglie Maria diedero vita alla Pasticceria Veneto, destinata a diventare negli anni il centro dell’attività del maestro pasticciere.
L’espansione territoriale è arrivata soprattutto nell’ultimo decennio, con l’apertura di sedi a Milano, Torino, Firenze e Roma. In questo percorso, la Galleria di piazza Diaz, inaugurata nel 2018, ha rappresentato uno dei passaggi più significativi verso un modello retail strutturato su più città.
Ora il progetto legato agli hub della mobilità aggiunge un ulteriore elemento alla trasformazione del marchio, che punta a rendere la propria identità commerciale riconoscibile anche in contesti differenti dalla pasticceria tradizionale.
I numeri del gruppo
La crescita della rete si accompagna a una struttura societaria e organizzativa sempre più articolata. Nel 2025 Iginio Massari srl ha raggiunto 10,49 milioni di euro di ricavi, con un utile di 396 mila euro e una forza lavoro composta da 57 dipendenti.
Nel percorso di sviluppo è stata inoltre costituita nel 2025 Iginio Massari New Formats, società che si inserisce nella strategia dedicata alla sperimentazione e all’espansione dei modelli commerciali.
Parallelamente alla crescita nazionale, la famiglia mantiene alcuni progetti sul territorio bresciano. A Gardone Riviera si avvicina l’apertura del ristorante previsto negli spazi dell’ex casinò, mentre a Brescia è previsto un nuovo locale in corso Zanardelli.
L’apertura di Linate e quella successiva di Termini segnano quindi un passaggio significativo: il marchio Massari punta a trasformare la propria esperienza di alta pasticceria in un format commerciale capace di muoversi attraverso i principali nodi della mobilità italiana.
La nuova strategia affianca così alla tradizione della Pasticceria Veneto un modello orientato alla diffusione del brand, con l’obiettivo di consolidare la presenza nelle città e nei luoghi caratterizzati dai maggiori flussi di persone.
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