Il ritorno sui banchi si avvicina e per molte famiglie è tempo di affrontare la consueta lista degli acquisti scolastici. Tra libri di testo, quaderni, zaini, astucci e strumenti specifici richiesti dagli istituti, il costo complessivo può diventare significativo.
La spesa per il materiale scolastico può arrivare fino a circa 650 euro per gli studenti delle scuole superiori, mentre per le scuole secondarie di primo grado l’acquisto dei libri obbligatori si aggira intorno ai 250 euro. In alcuni casi, considerando anche tutto il corredo necessario, il conto finale può avvicinarsi ai mille euro.
Le famiglie cercano quindi soluzioni per contenere i costi, puntando soprattutto su libri usati, acquisti online, promozioni e offerte proposte da librerie e grandi catene commerciali.
Libri di testo, aumenti contenuti ma spese ancora elevate
Secondo gli operatori del settore, i rincari sui libri scolastici non rappresentano il principale fattore di aumento della spesa. Le difficoltà economiche per le famiglie derivano soprattutto dalla somma complessiva degli acquisti necessari per affrontare il nuovo anno scolastico.
A rallentare gli acquisti in alcune realtà bresciane ha contribuito anche il ritardo nella pubblicazione delle adozioni dei libri per alcuni istituti tecnici, legato a questioni burocratiche e proteste sindacali.
Secondo Diego Liserani, amministratore delegato del Libraccio di Brescia e presidente dell’Associazione Librai Italiani, le spese più elevate non sono necessariamente legate ai testi scolastici, ma spesso agli articoli di tendenza scelti dagli studenti.
Zaini, agende e astucci firmati o legati alle mode del momento possono incidere maggiormente sul bilancio familiare rispetto ai libri obbligatori. Per questo alcune librerie propongono anche linee economiche dedicate alla cancelleria, con l’obiettivo di offrire alternative più accessibili.
Il mercato dell’usato resta una delle soluzioni più utilizzate
Per contrastare il caro scuola, molte famiglie scelgono il mercato dei libri usati, attraverso piattaforme online, mercatini e librerie specializzate.
Al Libraccio, secondo quanto riferito dall’addetta alle vendite Irene, circa l’80% dei clienti acquista testi usati, una scelta che permette di ridurre sensibilmente la spesa.
La richiesta, però, in alcuni casi supera la disponibilità. Alcuni libri, soprattutto determinate edizioni adottate dagli istituti, possono risultare difficili da trovare nel mercato dell’usato.
Questa modalità resta comunque una delle strategie più diffuse per affrontare il ritorno a scuola, insieme agli acquisti anticipati e alla ricerca delle migliori offerte.
Il peso del materiale didattico durante l’anno
A incidere sulle spese familiari non sono soltanto i libri, ma anche tutti gli strumenti richiesti durante l’anno scolastico. Il costo del corredo può infatti accumularsi nel tempo attraverso materiali specifici, strumenti tecnici e prodotti necessari per le diverse attività.
Secondo Igor Penna, direttore della Fondazione Comunità e Scuola, il peso economico del materiale scolastico viene spesso sottovalutato. Non si tratta soltanto di zaini e diari, ma anche di tutto ciò che viene richiesto dagli istituti per seguire le lezioni.
Differenze tra gli indirizzi delle superiori
La spesa varia molto anche in base al percorso scelto dagli studenti. Gli istituti superiori possono avere esigenze differenti a seconda dell’indirizzo, con una quantità diversa di libri e materiali specifici.
Un esempio arriva da Marta Gargiulo, studentessa al quinto anno del Liceo Scientifico Copernico, che ha spiegato come per il proprio percorso biomedico il costo complessivo abbia raggiunto 650 euro tra testi e materiale scolastico.
La studentessa sottolinea anche l’utilità di strumenti dedicati al riutilizzo dei libri, come “Copelibri”, un mercatino dell’usato virtuale rivolto agli studenti dell’istituto.
Tra risparmio digitale, acquisti online e riutilizzo dei testi, le famiglie cercano quindi di ridurre il peso economico della scuola, mantenendo però la qualità degli strumenti necessari per affrontare il nuovo anno.
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