In un tragico mattino di mercoledì, una violenta collisione frontale sulla Strada provinciale 235, al confine tra Soncino e Orzinuovi, ha spezzato la vita di Debora Nisoli. Il fatale incidente si è verificato poco prima delle 8, quando, a causa della pioggia intensa che ha reso l’asfalto particolarmente scivoloso, la Toyota Yaris guidata dalla ragazza ha perso il controllo, invadendo la corsia opposta. In quel momento, un autoarticolato, guidato da un uomo di 57 anni, transitava nella direzione contraria. Nonostante il tentativo del camionista di evitare la collisione, l’impatto è stato inevitabile.
La vittima, Debora Nisoli, era una giovane donna di 27 anni, nata a Treviglio ma cresciuta a Brignano Gera d’Adda, nella Bergamasca. Da poco trasferitasi a Soncino con il compagno, lavorava come assistente sociale nel Bresciano, dopo aver prestato servizio per il Comune di Antegnate e una cooperativa di Romano di Lombardia. Si dice che la mattina dell’incidente fosse appena partita da casa per recarsi al lavoro.
L’incidente ha coinvolto anche altri due uomini, il conducente del camion e un passeggero di 52 anni, che hanno riportato ferite lievi e sono stati trasportati in ospedale a Cremona in stato di shock, dove sono stati ricoverati in codice giallo e verde. Nonostante gli immediati soccorsi, per Nisoli non c’è stato nulla da fare: la sua morte è stata dichiarata sul posto. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i soccorritori, inclusa un’ambulanza della Croce Verde di Soncino, i Vigili del Fuoco da Crema e Orzinuovi, e una pattuglia della Polizia Stradale di Crema incaricata di effettuare i rilievi.
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