Angelo Goffi, conosciuto da tutti come Angiolino , è tragicamente deceduto in un incidente in montagna avvenuto il 9 novembre sul versante sud di Cima Agosta in Val di Breguzzo, Trentino. A 71 anni, Goffi era un alpinista esperto e figura di riferimento nel Club Alpino Italiano di Gavardo , noto per il suo instancabile impegno nel volontariato e nell’associazionismo locale.
Una caduta fatale durante un’escursione
L’incidente si è verificato nel pomeriggio, intorno alle 14:00, mentre Goffi stava scendendo verso malga d’Arnò insieme a due amici, dopo aver raggiunto la cima Agosta a quasi 2.600 metri di altitudine . Durante la discesa su un sentiero ripido e scivoloso, che lui conosceva bene, è scivolato su un pendio erboso, precipitando per oltre 50 metri e battendo violentemente la testa contro un masso. Il trauma cranico riportato è stato fatale, ei soccorsi giunti sul posto non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.
I soccorsi e l’intervento immediato
Dopo l’allarme lanciato dagli amici, la centrale unica di emergenza è stata immediatamente inviata da un elicottero da Trento , oltre a mobilitare il Soccorso Alpino e Speleologico della Valle del Chiese e i Vigili del fuoco di Bondo. Purtroppo, al loro arrivo, il medico dell’equipe di elisoccorso non ha potuto che constatare il decesso di Goffi. La salma è stata quindi trasportata alla camera mortuaria di Pieve di Bono , in attesa del nullaosta dell’autorità giudiziaria.
Una vita dedicata alle montagne e al volontariato
Angelo Goffi era una colonna portante del Cai di Gavardo , dove aveva ricoperto la carica di presidente per due mandati e, più recentemente, quella di vicepresidente. Tra i suoi successi più noti vi è il progetto “Il sentiero di Cinzia” , che consente il trasporto di persone con disabilità in montagna grazie alle carrozzine joelette. Questo impegno gli era valso, insieme al suo gruppo, la medaglia d’oro al premio Bulloni nel 2019.
Emiliano Alborali, attuale presidente del Cai di Gavardo, ha espresso il suo profondo cordoglio: “Angiolino era il più forte di tutti, un punto di riferimento per la nostra comunità. Siamo sotto shock” . Anche il sindaco di Gavardo, Davide Comaglio , ha ricordato Goffi come “cuore e anima del nostro paese, sempre a disposizione degli altri” .
Il ricordo di una comunità in lutto
La notizia della sua scomparsa si è diffusa rapidamente a Gavardo, lasciando un vuoto enorme non solo tra i suoi familiari, ma anche tra amici e compagni di escursione. Angiolino lascia la moglie Giovanna , i figli Roberto, Francesca e Stefano , il fratello ei suoi amati nipoti. Era un uomo che ha trascorso la vita ad esplorare le sue amate montagne, dalle Alpi ai 4.000 delle Dolomiti , compreso il Monte Bianco e il Cervino .
Il funerale di Angelo Goffi si terrà a Gavardo , anche se la data precisa non è ancora stata confermata. La salma sarà riportata nel suo paese natale nella giornata di domani, dove amici e parenti potranno dargli l’ultimo saluto.
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