Un colpo di coda invernale colpirà l’Italia settentrionale a partire da domenica sera, con un brusco abbassamento delle temperature che riporterà condizioni simili a quelle di febbraio. Le previsioni confermano l’arrivo di correnti gelide di origine artica, che provocheranno un calo termico compreso tra 7 e 10 gradi.
L’ondata di freddo attesa richiama quella della prima decade di aprile 2021, quando un’irruzione di aria gelida dalla Russia causò temperature eccezionalmente basse, con minime fino a -6°C nella pianura bresciana, mettendo a rischio le coltivazioni. Anche questa volta il rischio di gelate tardive sarà elevato, con conseguenze per l’agricoltura e la vegetazione primaverile.
Ondata di freddo tra domenica e mercoledì
Le prime avvisaglie del cambiamento arriveranno nel pomeriggio di domenica, con l’ingresso di venti di bora che accompagneranno l’aria fredda. Le temperature in quota saranno particolarmente rigide: si prevedono -7°C a 1400 metri e -34°C a oltre 5000 metri. Questo freddo intenso si propagherà velocemente verso le pianure, determinando un calo delle temperature massime e un forte abbassamento notturno.
Nel corso della mattinata di lunedì, le temperature in pianura non supereranno i 10-11°C, mentre in montagna potrebbe verificarsi qualche rovescio di neve sopra i 700 metri. Il momento più critico sarà martedì mattina, quando i modelli indicano valori minimi fino a -4°C anche in pianura, con gelate diffuse.
Rischio elevato di gelate tardive
Il fenomeno più preoccupante sarà proprio il crollo termico notturno, con temperature sottozero per diverse ore tra la notte di lunedì e martedì. In particolare, sul basso bresciano si prevedono valori tra -2°C e -4°C, con il rischio che il gelo persista fino a sei ore consecutive.
Nell’alta pianura le temperature saranno leggermente meno rigide, ma comunque sottozero. Le aree collinari saranno in parte protette, sebbene le vallate più basse potranno sperimentare temperature negative per alcune ore. Queste condizioni mettono a rischio alberi da frutto, viti e coltivazioni primaverili, esponendoli a possibili danni da gelo.
Weekend primaverile prima del brusco cambiamento
Fino a sabato, invece, il clima rimarrà mite e primaverile. Sono previste giornate soleggiate, con temperature pomeridiane che raggiungeranno i 21-22°C. Anche la giornata di domenica inizierà con cielo sereno e temperature fino a 18-19°C, ma l’arrivo delle correnti fredde orientali porterà un progressivo peggioramento e un brusco abbassamento delle temperature in serata.
Temperature in picchiata da lunedì
Lunedì sarà una giornata caratterizzata da un mix di sole e nuvole, ma con temperature massime non superiori a 10-11°C, valori decisamente bassi per il periodo. Il freddo si intensificherà dalla sera, portando gelate diffuse nella notte su martedì. Il clima rigido persisterà almeno fino a mercoledì, con temperature ancora al di sotto della media stagionale.
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