Una scena agghiacciante ha segnato la domenica mattina ad Alzano Lombardo, in provincia di Bergamo. Intorno alle 10, un passante ha scoperto il corpo di una donna adagiato tra i sassi del greto del fiume Serio, nei pressi del cavalcavia lungo la provinciale della Val Seriana. La vittima indossava solo biancheria intima e una t-shirt bianca, senza alcun documento addosso: l’identità resta, per ora, sconosciuta.
La donna, presumibilmente tra i 30 e i 40 anni, non mostrava segni evidenti di violenza esterna, come confermato in serata dai Carabinieri. Tuttavia, il caso è tutt’altro che chiuso. La Procura della Repubblica ha aperto un’inchiesta coordinata dal sostituto procuratore Giulia Angeleri, disponendo l’autopsia, prevista per mercoledì presso l’ospedale Papa Giovanni XXIII.
Sul luogo del ritrovamento è stato rinvenuto anche un coltello, ma al momento non sono state identificate ferite da arma da taglio sul corpo. L’oggetto sarà esaminato per verificare un eventuale legame con l’accaduto. Secondo le prime indiscrezioni investigative, il cadavere non avrebbe toccato l’acqua e presentava lividi ed escoriazioni, compatibili con una caduta o trascinamento, ma non sufficienti a definire con certezza le cause della morte.
Il decesso risalirebbe alla notte tra venerdì e sabato. Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire le ultime ore di vita della donna, anche tramite la verifica di segnalazioni di persone scomparse compatibili con le sue caratteristiche.
Tra le ipotesi al vaglio ci sono il gesto estremo, l’incidente e l’omicidio. Tuttavia, la possibilità di un suicidio è considerata poco plausibile, soprattutto per le circostanze in cui è stato trovato il corpo: senza vestiti, in una zona isolata e da un’altezza considerata modesta. Non si esclude che la donna possa essere stata trasportata sul posto già priva di vita.
Il mistero che circonda il ritrovamento rimane fitto, e solo l’autopsia potrà offrire le prime risposte utili a delineare un quadro più chiaro. Le forze dell’ordine continuano intanto le indagini, tra rilievi sul posto, testimonianze e accertamenti scientifici, per dare un nome a quella donna e comprendere cosa si celi dietro la sua tragica fine.
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