Momenti di tensione a Palazzolo sull’Oglio, dove nella mattinata di oggi un incendio ha interessato la ex casa del custode di Villa Kupfer, edificio da tempo abbandonato e spesso frequentato da senzatetto. Il rogo è divampato in via Zanardelli, proprio di fronte alla scuola media Fermi, in una zona centrale e molto frequentata della città .
L’allarme è scattato prontamente e sul posto sono intervenute due squadre dei Vigili del fuoco, una da Palazzolo e una da Chiari, che sono riuscite a contenere le fiamme prima che si propagassero o causassero crolli. L’intervento è stato fondamentale per evitare rischi alla sicurezza pubblica e il coinvolgimento degli edifici circostanti.
Fortunatamente, all’interno dello stabile non era presente nessuno al momento dell’incendio. L’arrivo di un’ambulanza della Croce Rossa è stato solo a scopo precauzionale, e nessuna persona è rimasta ferita. Tuttavia, la situazione ha richiesto l’intervento anche della Polizia Locale, che ha chiuso la via per tutta la mattinata al fine di agevolare le operazioni e garantire la sicurezza.
All’ingresso della struttura, i Vigili del fuoco hanno individuato due focolai distinti già accesi, un dettaglio che lascia ipotizzare l’origine dolosa del rogo. Proprio per questo, sono ora in corso le indagini per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti e individuare eventuali responsabili.
Sul luogo dell’incendio è arrivato anche il sindaco Gianmarco Cossandi, che ha seguito di persona le operazioni di spegnimento. Il primo cittadino ha espresso amarezza per quanto accaduto, sottolineando l’urgenza di affrontare la questione dell’edificio in stato di degrado, già da tempo al centro di segnalazioni da parte dei cittadini.
La ex casa del custode, abbandonata da anni, è diventata nel tempo rifugio per vagabondi e persone senza fissa dimora, trasformandosi in un luogo a rischio dal punto di vista sia sociale che della sicurezza urbana. L’episodio odierno riaccende il dibattito sul futuro dell’immobile e la necessità di un intervento di riqualificazione o messa in sicurezza definitiva.
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