Durante un intervento finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, gli agenti del Commissariato di Desenzano del Garda hanno notato una donna fare rientro nella propria abitazione. I sospetti degli investigatori hanno trovato conferma durante la perquisizione personale: nascosti nella manica della giacca sono stati rinvenuti cinque involucri termosaldati in cellophane contenenti oltre 16 grammi di polvere bianca.
Il successivo esame con il test “Narcotest” ha confermato che si trattava di cocaina. La perquisizione è poi proseguita all’interno dell’abitazione della donna, dove gli agenti hanno scoperto un bilancino di precisione, generalmente utilizzato per la preparazione delle dosi, e la somma di 2.000 euro in contanti, suddivisa in banconote di vario taglio, compatibile con l’attività di spaccio.
La protagonista del fatto è una cittadina straniera, già nota alle forze dell’ordine per precedenti legati sia allo spaccio di droga sia a reati contro il patrimonio. Nonostante fosse consapevole di essere sotto osservazione da parte della Polizia di Stato, la donna avrebbe proseguito la sua attività illegale, sfidando apertamente la sorveglianza degli agenti.
A conclusione dell’operazione, la donna è stata denunciata in stato di libertà. L’intervento si inserisce nell’ambito delle attività preventive e repressive portate avanti dal Commissariato di Desenzano del Garda per contrastare il fenomeno dello spaccio sul territorio, con particolare attenzione alle aree residenziali dove si registra una maggiore presenza di segnalazioni.
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