Castelnuovo del Garda: nuovo casello A4 in costruzione, ma cresce l’allarme per il caos traffico

Sta prendendo forma il nuovo casello autostradale della A4 a Castelnuovo del Garda, un'infrastruttura attesa da oltre trent’anni nel basso lago

Sta prendendo forma il nuovo casello autostradale della A4 a Castelnuovo del Garda, un’infrastruttura attesa da oltre trent’anni nel basso lago. Tuttavia, il progetto, seppur avanzato, solleva non poche perplessità tra i residenti e l’amministrazione comunale. La preoccupazione principale riguarda l’assenza di opere viarie complementari in grado di alleggerire il traffico sulle arterie principali di Cavalcaselle e del capoluogo.

Uno dei punti più critici è l’imminente chiusura della strada comunale via Campagna – Sei Fontane, asse vitale per i collegamenti tra la zona industriale di Castelnuovo e la frazione di Cavalcaselle. La chiusura è prevista per l’ultimo quadrimestre dell’anno, in concomitanza con l’avanzare dei lavori, attualmente al 18% e «sostanzialmente in linea» con la tabella di marcia che prevede l’apertura del casello entro il 2026.

Questa arteria verrà intercettata dalla grande rotatoria di accesso e uscita al casello, collegata alla tangenziale SR450 in direzione Affi e Peschiera. Tuttavia, la via comunale non potrà confluire nella rotonda, creando disagi significativi per residenti e mezzi pesanti che ora evitano il centro urbano.

Nel tentativo di trovare una soluzione, il Consiglio comunale ha approvato con urgenza il progetto di fattibilità per un collegamento alternativo: una nuova strada che unisca via Campagna a via Ferrari, sfruttando un passaggio predisposto anni fa sotto la tangenziale. Quest’opera, lunga circa mezzo chilometro e dal costo stimato di oltre 2 milioni di euro, rappresenta un primo passo verso un riordino della viabilità locale.

Il sindaco Davide Sandrini ha sottolineato come questa iniziativa riprenda quanto già previsto dalla precedente amministrazione, seppur con alcune modifiche. L’obiettivo è evitare che la realizzazione del casello si trasformi in un danno per la comunità, gravando ulteriormente su strade già congestionate.

La discussione in Consiglio non è stata priva di tensioni. I consiglieri di minoranza Giovanni Dal Cero e Gianfranco Gugole hanno abbandonato l’aula, lamentando di non aver avuto accesso ai documenti del progetto e contestando l’urgenza della convocazione. Anche Cinzia Zaglio, già assessora ai Lavori pubblici, si è astenuta, sostenendo che l’intervento risulta insufficiente senza anche lo sbocco su via Venezia (ex SR11) per decongestionare via Mantovana.

Non mancano inoltre le preoccupazioni da parte degli abitanti di via Ferrari, che temono un impatto significativo sul traffico locale. Gugole ha riportato le lamentele di molti residenti della zona, allarmati dall’aumento dei veicoli in transito. Sandrini ha rassicurato che sono allo studio ulteriori interventi, tra cui un collegamento con via Venezia e nuove ramificazioni sulla SR450, per facilitare l’accesso diretto a Gardaland e Lazise e limitare l’afflusso sulla rotonda di Cavalcaselle.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Dal 8 settembre parte la prima fase del cantiere per la ricostruzione della soletta del...
Le macchine sono entrate in azione nell'area di piazzale Europa, alle spalle dell'Esselunga. Si apre...
Dal 24 agosto è possibile acquistare o rinnovare online gli abbonamenti annuali per gli studenti....

Altre notizie