Cambierà in modo significativo la viabilità nella zona nord di Brescia a partire da martedì 8 settembre, quando entrerà nella fase operativa il cantiere per la demolizione e ricostruzione della soletta del torrente Garza.
La prima fase dei lavori durerà circa cinque mesi e comporterà la chiusura di alcuni collegamenti attualmente utilizzati dagli automobilisti. In particolare, saranno interdetti lo svincolo per la svolta a sinistra situato a nord dell’edificio Burger King e l’attuale accesso a via Valsabbina da via Triumplina, oggi riservato a residenti e ambulanze.
L’ingresso verso via Valsabbina verrà trasferito più a sud, in corrispondenza dell’accesso al parcheggio della Camera Mortuaria dell’Ospedale Civile. Via Triumplina resterà comunque aperta al traffico, ma sarà percorribile con una corsia per ogni senso di marcia e con limite di velocità fissato a 30 chilometri orari nel tratto interessato dal cantiere.
Le modifiche potrebbero avere conseguenze anche sulla circolazione delle strade circostanti. Per chi arriva da nord e deve raggiungere il centro sono stati individuati diversi percorsi alternativi: tra questi la tangenziale Montelungo, il collegamento verso viale Europa passando da via dello Stadio o via Branze e il percorso attraverso via Tirandi, raggiungibile da via Campane o via Ferrini.
Per gli automobilisti diretti verso nord provenendo da sud, le alternative indicate sono invece via Tirandi e la Tangenziale Ovest. Chi arriva da via Marconi o via Gualla potrà utilizzare via Pietro Dal Monte, quindi proseguire verso via Schivardi e viale Europa.
Lungo i principali itinerari sono stati collocati cartelli di preavviso per segnalare la presenza del cantiere e le possibili criticità. Durante le ore di maggiore traffico non sono escluse code e rallentamenti.
Prima dell’avvio della nuova fase, il cantiere aveva già richiesto una serie di interventi preparatori. Dal 24 agosto sono state infatti eseguite le operazioni necessarie allo spostamento dei sottoservizi presenti nell’area.
A2A Illuminazione Pubblica ha trasferito linee e pali, installando anche i proiettori sostitutivi. Brescia Mobilità ha invece provveduto alla rimozione temporanea delle paline semaforiche e delle relative alimentazioni.
Sono inoltre intervenute AP Gas Reti North, per la deviazione delle condotte del gas, Fibercop e Wind, impegnate nello spostamento delle linee telefoniche e delle telecomunicazioni, e Unareti, che ha lavorato sulle infrastrutture della rete elettrica.
Con la conclusione della fase preliminare, il progetto entra ora nel passaggio più impattante per la circolazione. Le modifiche resteranno operative per diversi mesi, mentre il traffico verrà indirizzato lungo i percorsi alternativi predisposti.
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