Atto vandalico nella notte allo scalo ferroviario di Lonato del Garda, dove ignoti hanno devastato il piano terra dell’antico edificio che si affaccia sui binari della stazione. Tutti i vetri delle finestre al pianterreno sono stati mandati in frantumi, segno di un’azione deliberata e violenta che ha riportato l’attenzione su una situazione di degrado e insicurezza già più volte segnalata.
A dare l’allarme è stata Donatella Lazzaroni, presidente della Pro Loco di Lonato, che al mattino, recandosi alla stazione, ha scoperto quanto accaduto. La Pro Loco, da quattro anni, gestisce il “centro urbano” ospitato al primo piano dell’edificio, nato da una convenzione con Ferrovie dello Stato e dedicato ad attività culturali, musicali e artistiche.
“Non è la prima volta che si verificano episodi simili – ha spiegato Lazzaroni – ma mai con una tale furia distruttiva”. Secondo quanto ricostruito, dopo aver infranto i vetri, i vandali sarebbero entrati nei locali abbandonati al piano terra, lasciando tracce evidenti del passaggio: luci accese, oggetti ribaltati, documenti sparsi ovunque e persino una bicicletta depositata all’interno. Tutti segnali che confermano la presenza di estranei per un periodo di tempo non breve.
L’episodio ha suscitato sconcerto e preoccupazione tra i volontari dell’associazione, che da anni lavorano per restituire dignità e vita culturale a uno spazio simbolico del territorio, cercando di renderlo un punto di aggregazione per la comunità.
Il raid vandalico riapre il dibattito sul destino degli spazi dismessi e non utilizzati della stazione, da tempo in condizioni di abbandono e spesso bersaglio di atti illeciti. La mancanza di sorveglianza e la facilità di accesso ai locali hanno reso l’edificio vulnerabile a incursioni notturne, con danni materiali e morali a chi, come la Pro Loco, tenta da anni di valorizzarlo.
Le autorità locali sono state informate e nelle prossime ore saranno avviate le verifiche da parte delle forze dell’ordine, per tentare di risalire agli autori attraverso eventuali testimonianze o immagini di videosorveglianza della zona.
Intanto, la Pro Loco lancia un appello alle istituzioni per una maggiore tutela degli spazi storici e per un rafforzamento delle misure di sicurezza, fondamentali per proteggere il lavoro delle associazioni e garantire la fruibilità di luoghi pubblici da parte dei cittadini.
Seguici su
Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.