La tappa bresciana del Giro d’Italia ha mantenuto le promesse, regalando spettacolo ed emozioni fino all’ultimo chilometro. La San Michele all’Adige–Bormio, con arrivo in Valtellina, ha incoronato ancora una volta Isaac Del Toro, che consolida la maglia rosa dopo una splendida azione nei chilometri finali.
Del Toro ha attaccato a 5 chilometri dal traguardo, nel tratto piĂ¹ duro della salita finale, staccando Richard Carapaz, che aveva provato a seguirlo. Alle sue spalle ha resistito Romain Bardet, che ha chiuso secondo con un ritardo di 4 secondi, precedendo proprio Carapaz, arrivato terzo. Quarta posizione per Simon Yates, che perĂ² paga la giornata e perde la seconda piazza in classifica generale a favore dell’ecuadoriano.
Del Toro, che partiva con 26 secondi di vantaggio su Yates e 31 su Carapaz, ha ora un margine piĂ¹ consistente: 41 secondi su Carapaz e 51 su Yates. Una prestazione di forza, che conferma lo stato di forma eccellente del giovane messicano e lo proietta verso le tappe finali del Giro con sempre maggiori certezze.
Giornata diversa invece per il bresciano Christian Scaroni, uno dei protagonisti della tappa precedente, vinta con una grande impresa a Brentonico. Oggi, comprensibilmente affaticato, non è riuscito a restare con i migliori e ha tagliato il traguardo attardato, scegliendo di gestire le energie in vista delle prossime tappe.
Il Giro non si ferma, e domani si riparte con la diciottesima tappa, 144 chilometri da Morbegno a Cesano Maderno, percorso che si preannuncia meno impegnativo sul piano altimetrico, ma dove le squadre degli sprinter cercheranno di controllare la corsa per giocarsi la vittoria in volata.
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