Un grave incidente si è consumato nella serata di domenica 24 agosto a Roccafranca, in provincia di Brescia. Poco prima delle 22.30, lungo la Strada Provinciale 72, un ciclista di 30 anni, operaio di origini straniere residente in zona, è stato travolto da una Fiat Punto rossa condotta da un ragazzo di 20 anni. L’urto è stato violentissimo: la bicicletta è stata distrutta e la vittima è stata scaraventata in un campo adiacente, dove i soccorritori non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.
Secondo le prime ricostruzioni, sia l’auto che la bici procedevano in direzione di Roccafranca. Per cause ancora in fase di accertamento, la vettura ha tamponato il ciclista, terminando la sua corsa fuori strada, in un campo di mais. L’impatto è stato devastante: il trentenne ha riportato gravissime lesioni, tra cui l’amputazione di un piede, morendo praticamente sul colpo.
Sul luogo dell’incidente sono immediatamente intervenuti i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’investimento. L’automobilista, residente a Roccafranca, è risultato positivo al narcotest effettuato dopo l’impatto. Per lui è scattata la denuncia per omicidio stradale, un’accusa che potrebbe aggravarsi in base agli ulteriori sviluppi delle indagini.
Il corpo del ciclista, rimasto senza vita nel campo, è stato recuperato poche ore dopo dai soccorritori. La comunità locale è sconvolta dalla tragedia, che ripropone ancora una volta il tema della sicurezza stradale e delle conseguenze legate alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
Le autorità competenti stanno lavorando per chiarire eventuali altre responsabilità e stabilire con precisione la velocità e le condizioni in cui il giovane automobilista stava viaggiando al momento dello schianto.
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