È solo l’ultimo episodio di una lunga serie di furti nella Bassa Bresciana: due persone, un uomo di 47 anni e un minorenne di 16, sono state denunciate a piede libero per furto aggravato dopo essere state sorprese con 50 chili di cavi di rame nel bagagliaio.
Il controllo è scattato nel pomeriggio di lunedì a Capriano del Colle, durante un’attività di pattugliamento da parte dei carabinieri di Bagnolo Mella. I militari hanno notato un’auto sospetta parcheggiata nei pressi di uno stabilimento per la produzione di laterizi da tempo dismesso. A bordo c’erano i due soggetti, che non hanno saputo giustificare la loro presenza in zona.
Durante la perquisizione, i carabinieri hanno rinvenuto circa 50 chilogrammi di cavi di rame, tagliati e sradicati poco prima all’interno della struttura industriale abbandonata. Accanto al materiale rubato sono state trovate anche due grosse forbici trancia-fili, utilizzate presumibilmente per il furto. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Secondo quanto emerso, la ditta da cui è stato trafugato il rame aveva cessato l’attività da tempo, rendendo più facile l’accesso all’interno per i ladri, che speravano di agire indisturbati.
L’episodio di Capriano del Colle si inserisce in un contesto più ampio: nelle ultime settimane si sono verificati numerosi furti simili nella zona, con interventi delle forze dell’ordine anche a Manerbio e Borgosatollo, dove altri due individui sono stati denunciati per reati analoghi. I carabinieri continuano a monitorare con attenzione le aree industriali dismesse, diventate bersagli frequenti per il furto di metalli.
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