Tre rapine in dieci giorni alla gelateria “Spaziale”: arrestato un 18enne bresciano

Il giovane, incensurato e residente in città, è stato fermato dalla polizia subito dopo l’ultimo colpo. Recuperata la refurtiva e rinvenuta un’arma giocattolo simile a una pistola vera.

Si è conclusa con un arresto in flagranza la serie di rapine ai danni della gelateria “Spaziale” di viale Europa a Brescia, teatro di tre colpi in appena dieci giorni. L’autore, un ragazzo di 18 anni, bresciano e senza precedenti penali, è stato fermato dagli agenti della Squadra Mobile e della Volante nella serata di mercoledì 8 ottobre, poco dopo aver messo a segno l’ennesima rapina.

L’ultimo episodio è avvenuto intorno alle 21.30, quando la dipendente del locale ha contattato il 112 chiedendo un intervento urgente. Secondo la sua testimonianza, il giovane – con il volto coperto – si sarebbe avvicinato al bancone, puntandole un pugno contro il viso e intimandole di consegnare il denaro del fondo cassa. Dopo aver preso il bottino, il rapinatore si è dato alla fuga verso la fermata della metropolitana vicina.

Grazie alla descrizione fornita dalla vittima e al rapido esame delle immagini delle telecamere di sorveglianza, gli agenti hanno rintracciato il sospetto poco distante dal luogo della rapina, bloccandolo e portandolo in questura per accertamenti. Durante la perquisizione sono stati trovati contanti compatibili con il bottino e gli indumenti indossati durante i colpi precedenti.

La successiva perquisizione nella sua abitazione ha permesso di rinvenire anche una pistola giocattolo, replica perfetta di un’arma semiautomatica, utilizzata per intimidire le vittime durante la prima rapina del 29 settembre. Gli investigatori hanno accertato che il 18enne era responsabile anche della seconda rapina del 6 ottobre, commessa con modalità analoghe.

Dopo le formalità di rito, il giovane è stato trasferito al carcere Nerio Fischione di Brescia, a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Contestualmente, il questore Paolo Sartori ha disposto nei suoi confronti un avviso orale di pubblica sicurezza e il divieto di accesso ai locali e pubblici esercizi del centro cittadino per due anni, misure che entreranno in vigore una volta terminata la detenzione.

«Questa vicenda dimostra l’importanza della tempestività delle denunce – ha dichiarato Sartori –. La collaborazione dei cittadini e la rapidità delle forze dell’ordine sono fondamentali per garantire sicurezza e legalità e per reagire in modo efficace contro reati che minano la tranquillità quotidiana».

L’arresto segna la fine di una breve ma intensa escalation criminale, che aveva destato preoccupazione tra i commercianti della zona. La prontezza delle indagini ha permesso di evitare ulteriori episodi e di ripristinare un clima di sicurezza nel quartiere.

Redazione

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