Importante operazione antidroga nel pomeriggio di sabato 11 ottobre a Manerbio, nel pieno centro cittadino. I Carabinieri della Stazione locale, con il supporto della Compagnia di Verolanuova, hanno arrestato tre persone con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
I fermati sono due cittadini marocchini, entrambi senza fissa dimora, e una donna italiana residente in zona. L’operazione è nata da un’osservazione sul territorio, condotta nella mattinata di venerdì in via Cremona. Una pattuglia, impegnata in attività di prevenzione, ha notato una donna in bicicletta che ha tentato di nascondersi tra le auto parcheggiate alla vista dei militari.
Il comportamento sospetto ha spinto i carabinieri a procedere con un controllo. La 52enne, nota alle forze dell’ordine, è apparsa particolarmente nervosa e ha tentato di allontanarsi da una BMW Serie 1, dove si trovavano due giovani stranieri. L’atteggiamento dei tre ha confermato i sospetti, inducendo i militari a effettuare una perquisizione approfondita.
Nell’astuccio della donna sono stati rinvenuti 32 grammi di cocaina, già suddivisi in 39 dosi pronte per la vendita. Ma è all’interno della vettura che i Carabinieri hanno fatto la scoperta più significativa: dietro la plancia del cruscotto, abilmente manomessa, erano nascosti tre calzini contenenti ben 401 dosi di cocaina, per un peso complessivo di 339 grammi.
Oltre alla droga, i militari hanno sequestrato tre smartphone iPhone e 7.190 euro in contanti, ritenuti provento diretto dell’attività di spaccio.
L’identificazione dei due cittadini marocchini ha rivelato ulteriori elementi rilevanti: il conducente, 23enne, era destinatario di un provvedimento di espulsione emesso dal Questore di Brescia l’11 maggio scorso, mentre il 25enne passeggero risultava in attesa dell’esito della richiesta di protezione internazionale presso la Questura di Reggio Emilia.
Al termine delle operazioni, i due uomini sono stati trasferiti presso il carcere di Brescia, mentre la donna è stata posta agli arresti domiciliari nella propria abitazione.
Nella giornata di oggi, l’autorità giudiziaria ha convalidato tutti e tre gli arresti, in attesa dell’interrogatorio di garanzia davanti al giudice per le indagini preliminari. L’inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica, punta ora ad accertare eventuali collegamenti con altre attività di spaccio sul territorio e a chiarire l’ampiezza della rete criminale con cui i tre arrestati potrebbero avere avuto contatti.
L’operazione ha permesso di sottrarre un’ingente quantità di cocaina dal mercato locale, confermando l’efficacia dei controlli preventivi sul territorio da parte dell’Arma dei Carabinieri.
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