Cresce la preoccupazione attorno all’Irccs Fatebenefratelli per l’avvicendamento nel servizio di pulizie, in programma da oggi. Secondo quanto riferito da Cgil, Cisl e Uil, l’ingresso della multinazionale Sodexo, che subentrerà alla cooperativa Il Melograno, avverrebbe in seguito a un appalto al ribasso, con pesanti conseguenze occupazionali e organizzative.
Tagli alle ore e rischio per la qualità del servizio
In una nota congiunta, i sindacati parlano di un “taglio trasversale e asettico” delle ore di lavoro, che coinvolgerebbe circa un terzo dell’orario complessivo finora garantito.
Secondo Tatiana Vezzini di Cisl Fp Brescia, su 40 dipendenti de Il Melograno, 31 si occupavano di pulizie: “Cinque hanno scelto di non continuare a lavorare al Fatebenefratelli, mentre i restanti 26 si sono visti ridurre il monte ore“.
Nel complesso, il tempo mensile dedicato alle pulizie scende da 560 a 427 ore: “Un taglio che non tiene conto delle esigenze dei reparti e che potrebbe comportare un peggioramento dei servizi a discapito degli utenti“, prosegue Vezzini.
Anche qualora si ipotizzassero nuove assunzioni per colmare il gap, i sindacati sottolineano le difficoltà di inserire personale in una struttura così delicata.
Impatto su lavoratrici fragili e qualità del lavoro
Nella nota, le sigle sindacali mettono in evidenza anche le ripercussioni sulle lavoratrici più fragili, sottolineando che la riduzione dell’orario contrattuale può significare:
-
l’impossibilità di svolgere adeguatamente le proprie mansioni;
-
la perdita di dignità professionale;
-
il rischio concreto di compromettere l’autosufficienza economica.
Le organizzazioni sindacali criticano la moltiplicazione di appalti al ribasso, interpretandola come un sintomo del fatto che la logica del risparmio aziendale prevale sulla tutela dei diritti, la qualità del servizio e la sicurezza sul lavoro.
Seguici su
Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.