La linea ferroviaria ad alta velocità e alta capacità Brescia Est–Verona è ormai alle battute conclusive. Mancano poco più di 60 giorni per completare la posa dell’ultimo tratto di binario, lungo complessivamente 48 chilometri. Il tracciato, che parte dal bivio di Mazzano alle porte di Brescia e raggiunge Verona da ovest, si collegherà al nuovo asse Verona Merci e alla linea Verona-Brennero, rafforzando così la rete ferroviaria del Nord Italia.
Secondo quanto riferito da Rete Ferroviaria Italiana (RFI), committente dell’opera per conto del gruppo FS Italiane, “l’armamento ferroviario è già stato posato su 35 dei 48 chilometri complessivi”. A occuparsi dei lavori è il Consorzio Cepav due, sotto la direzione di Italferr e con un’attenta sorveglianza tecnica.
Il general contractor Cepav due (Consorzio Eni per l’Alta Velocità, composto da Saipem, Impresa Pizzarotti e Gruppo ICM) conferma che “circa 35 chilometri di doppio binario sono già stati completati”. La conclusione dell’armamento e l’installazione degli impianti tecnologici sono previste entro la fine dell’anno. Subito dopo inizieranno le corse di prova e i collaudi, la cui fase finale è programmata per il 2026.
RFI, da parte sua, precisa che “l’avanzamento complessivo delle opere ha superato l’85%, e la chiusura definitiva del cantiere è fissata per giugno 2026, in linea con gli obiettivi del PNRR”. Tra le realizzazioni più significative spicca il sistema di gallerie di Lonato, che unisce le gallerie artificiali e quella naturale lunga quasi 5 chilometri. L’intero complesso, che si estende per circa 8 chilometri fino a Desenzano, rappresenta uno degli interventi tecnicamente più complessi e costosi dell’intera tratta, con un valore d’appalto di 206 milioni di euro. In questi giorni si procede anche qui con la posa del ballast, delle rotaie e degli impianti tecnologici.
In provincia di Brescia sono state completate tutte le opere ferroviarie principali, compresi gli scavi e i rivestimenti delle gallerie di collegamento, i cosiddetti bypass tra le due canne della galleria naturale di Lonato. Entro fine anno saranno attivati i nuovi bivi ferroviari che permetteranno il collegamento tra la linea AV e la rete storica:
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Bivio Lugagnano (Sona, lato Verona), operativo da dicembre;
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Bivio Mazzano (lato Brescia), attivo da gennaio.
Parallelamente, nel territorio bresciano sono state ultimate quasi tutte le opere stradali complementari, come la demolizione e ricostruzione dei cavalcavia. Restano solo le ultime finiture per quello di via Grezze a Desenzano, già varato e asfaltato, e per il cavalcavia di via Cavour a Ponte San Marco, dove è stato realizzato il nuovo viadotto ferroviario sul fiume Chiese, completo di binari e impianti.
Il progetto include anche diversi interventi di riqualificazione territoriale. Tra questi, spicca la costruzione del nuovo canile San Rocco a Calcinatello, un’infrastruttura moderna e automatizzata che comprende un’oasi felina e tutti i servizi necessari per l’accoglienza e la cura degli animali.
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