Sono stati intensificati i controlli della Polizia Locale di Brescia nella zona di via Armando Diaz, dove da mesi un gruppo di tossicodipendenti aveva trovato rifugio nei pressi dell’Istituto Canossiano, creando situazioni di degrado, abusi di alcol e uso di eroina, con conseguenti risse e tensioni. La presenza costante di queste persone aveva destato forte preoccupazione tra insegnanti e genitori, spingendo la comunità scolastica a promuovere, a fine ottobre, una raccolta firme indirizzata a Comune, Questura e enti competenti, per chiedere un intervento immediato e risolutivo.
A seguito delle segnalazioni, l’assessore Valter Muchetti ha confermato che la Polizia Locale aveva già da tempo rafforzato la vigilanza, con passaggi regolari vicino alla fermata del bus di via Diaz, situata proprio di fronte ai plessi scolastici. Durante i controlli, sono stati identificati diversi soggetti tossicodipendenti o persone in condizioni di disagio che frequentano il Sert, o che, dopo aver ricevuto denaro da clienti del vicino supermercato, acquistavano bevande alcoliche da consumare in zona.
L’assessore ha precisato che i nominativi delle persone coinvolte sono stati trasmessi anche al Progetto Incontri, il servizio sociale del Comune che si occupa di intercettare situazioni di marginalità e offrire percorsi di assistenza. Sul piano repressivo, invece, sono state elevate sanzioni per violazione del Regolamento di Polizia Urbana e disposto un ordine di allontanamento, inviato al Questore, per l’applicazione del Daspo urbano, che vieta ai soggetti coinvolti l’accesso all’area.
Il Comandante della Polizia Locale, Roberto Novelli, insieme all’ufficiale incaricato, ha inoltre incontrato la dirigente dell’Istituto Canossiano per rassicurare la scuola sull’impegno dell’Amministrazione comunale nel ridurre i rischi e ristabilire la sicurezza. L’intervento ha coinvolto anche Aprica, l’azienda che gestisce la pulizia urbana, dopo le denunce per la presenza di rifiuti, siringhe ed escrementi nell’aiuola antistante l’istituto. La società ha garantito un incremento dei passaggi di pulizia nella zona per tutto il mese di novembre.
Il caso era già stato sollevato a inizio ottobre dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia Carlo Andreoli, che aveva presentato un’interrogazione alla sindaca Laura Castelletti sulla crescente situazione di degrado urbano e sul disturbo alla quiete pubblica in via Diaz. Nella segnalazione, Andreoli aveva evidenziato comportamenti molesti e aggressivi nei pressi del supermercato e della fermata dell’autobus, con episodi che avevano aumentato la percezione di insicurezza tra residenti, clienti e lavoratori.
Secondo il consigliere, la situazione si aggravava soprattutto nei fine settimana, quando cresceva il numero di persone presenti e la frequenza dei comportamenti problematici. L’intervento deciso dell’amministrazione e delle forze dell’ordine rappresenta quindi un passo concreto per restituire decoro e sicurezza a una zona frequentata quotidianamente da studenti, famiglie e cittadini.
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