Iseo, scuole medie chiuse per verifiche strutturali: studenti in Dad in attesa dei risultati tecnici

Indagini in corso alle “Rita Levi Montalcini” dopo segnalazioni di vibrazioni. Il Comune: «Misura precauzionale per tutelare la sicurezza»

Sono iniziati nel primo pomeriggio di lunedì gli esami tecnico-strumentali per verificare la stabilità delle scuole medie “Rita Levi Montalcini” di Iseo, chiuse in via precauzionale dopo alcune segnalazioni di lievi vibrazioni e piccole scosse percepite all’interno dell’edificio. L’ordinanza di chiusura è stata firmata venerdì sera dall’Amministrazione comunale, a seguito delle segnalazioni della dirigenza scolastica, che da circa due settimane aveva raccolto le testimonianze di docenti e studenti preoccupati.

Le verifiche strutturali e la sicurezza del plesso
Durante un primo sopralluogo, condotto dai tecnici comunali con la collaborazione di un ingegnere strutturalista, non sono emersi segni visibili di danneggiamento: nessuna crepa, nessun indizio evidente di cedimento strutturale. Tuttavia, la decisione dell’amministrazione è stata quella di procedere con prudenza, avviando una campagna di monitoraggio approfondita per escludere qualsiasi rischio.

La società ingegneristica incaricata dal Comune ha già posizionato la strumentazione necessaria per le rilevazioni, che dovrebbero fornire risultati certi nel giro di pochi giorni. L’obiettivo è accertare se le vibrazioni avvertite siano imputabili a fenomeni interni all’edificio o a cause esterne, come i lavori di messa in sicurezza del torrente Còrtelo, in corso nelle vicinanze della scuola, nei pressi della palestra comunale e dell’ospedale.

Didattica a distanza per oltre 200 studenti
Nel frattempo, oltre 200 alunni dovranno proseguire le lezioni attraverso la Didattica a distanza (Dad), modalità già sperimentata durante la pandemia da Covid-19. L’auspicio di tutti, come dichiarato dall’assessore ai Lavori pubblici Fabio Volpi e dalla dirigente scolastica Chiara Emilguerri, è che la sospensione delle attività in presenza sia temporanea e che gli studenti possano tornare in aula entro il periodo pre-natalizio.

“La priorità resta la sicurezza di alunni, docenti e personale scolastico – ha ribadito il sindaco Riccardo Venchiarutti –. Il provvedimento di chiusura è stato adottato come misura di tutela, in attesa delle conclusioni tecniche che chiariranno la reale situazione dell’edificio”.

Attesa per i risultati e possibile correlazione con i lavori esterni
Le indagini strumentali dureranno almeno un paio di settimane, tempo necessario per analizzare i dati raccolti e valutare eventuali criticità strutturali. Solo dopo la consegna delle relazioni tecniche sarà il primo cittadino a decidere se revocare l’ordinanza e consentire la riapertura del plesso di via Pusterla.

Resta da accertare se le scosse segnalate possano essere legate ai lavori di sistemazione del torrente Còrtelo, dove si stanno utilizzando mezzi d’opera di grandi dimensioni per la messa in sicurezza del letto fluviale. Gli esperti non escludono che le vibrazioni percepite all’interno dell’edificio possano essere il risultato del passaggio o delle operazioni di questi mezzi nelle aree limitrofe.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Un secondo sospetto caso è stato escluso dagli esami di laboratorio: l'intervento resta attivo in...
Il prodotto richiamato dal ministero era stato utilizzato anche nel centro cottura di Inzino: Ats...
impasto della pizza
Il locale guidato da Antonio Pappalardo conquista il 40° posto nella classifica 50 Top Pizza...

Altre notizie