Due minorenni, di 16 e 17 anni e residenti nella Bassa Bresciana Occidentale, sono stati individuati dai carabinieri nell’ambito delle indagini su una rapina ai danni di un 15enne avvenuta a Flero lo scorso 22 giugno.
I militari della stazione di Bagnolo Mella hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di una misura cautelare emessa dal Gip del Tribunale per i Minorenni di Brescia. I due giovani, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbero coinvolti nell’aggressione e nella successiva sottrazione di denaro al coetaneo.
L’aggressione dopo essere stato fermato in strada
L’episodio risale alla sera del 22 giugno. Il 15enne si trovava a Flero quando sarebbe stato fermato dai due ragazzi e accompagnato in un parcheggio.
Una volta raggiunta l’area di sosta, secondo la ricostruzione alla base del provvedimento, il giovane sarebbe stato aggredito. I due avrebbero quindi preso il borsello della vittima, dal quale sarebbe stata sottratta una somma di 15 euro.
Il ragazzo, nonostante lo stato di difficoltà provocato dall’accaduto, non aveva ritenuto necessario rivolgersi ai sanitari e non aveva quindi fatto ricorso alle cure mediche.
Le indagini dopo la denuncia
L’identificazione dei presunti responsabili è arrivata al termine dell’attività investigativa avviata dai carabinieri dopo la formalizzazione della denuncia da parte della vittima.
Gli accertamenti hanno permesso agli investigatori di ricostruire la dinamica dell’episodio e risalire ai due giovani. Entrambi sono stati quindi denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Brescia con l’ipotesi di rapina aggravata in concorso.
I due ragazzi erano già conosciuti dalle forze dell’ordine per precedenti relativi a reati contro il patrimonio e contro la persona.
Le misure cautelari
Dopo il provvedimento emesso dal Gip del Tribunale per i Minorenni di Brescia, sono state disposte misure differenti per i due indagati.
Il 17enne è stato collocato in una comunità per minorenni nella Bassa Bresciana, mentre il 16enne è stato trasferito presso l’Istituto penale per i minorenni “Cesare Beccaria” di Milano.
L’inchiesta riguarda dunque un episodio avvenuto oltre tre mesi prima dell’esecuzione della misura cautelare, con gli investigatori che hanno ricostruito gli eventi partendo dalla denuncia presentata dopo la rapina.
La vicenda si inserisce nel quadro delle attività condotte dai carabinieri della stazione di Bagnolo Mella per fare luce sull’aggressione subita dal quindicenne. I due giovani sono ritenuti responsabili dell’episodio nell’ambito del procedimento a loro carico, mentre le contestazioni dovranno seguire il successivo iter giudiziario.
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