Un altro pezzo di storia della ristorazione bresciana si prepara a dire addio. Il ristorante pizzeria Al Cervo di Montichiari, punto di riferimento nel cuore della città, chiuderà definitivamente i battenti il 1° gennaio 2026. Lo hanno annunciato i titolari, Pietro Laudano e la moglie Pamela, con un messaggio pubblicato sui social che ha subito suscitato un’ondata di commenti carichi di affetto e nostalgia.
«Dopo 42 anni di lavoro, abbiamo deciso di concludere la nostra attività e ritirarci definitivamente», si legge nel comunicato diffuso dalla proprietà, che parla di una scelta presa con serenità ma non senza dispiacere. Il messaggio è accompagnato da un sentito ringraziamento ai clienti e a tutto lo staff che in oltre quattro decenni ha condiviso questo percorso professionale. Una dedica speciale va alla clientela, descritta come «garbata, affettuosa e comprensiva», che ha saputo rendere il lavoro quotidiano più gratificante.
Un simbolo della piazza e della comunità
Al Cervo è stato un punto di riferimento a Montichiari, situato nella centralissima Piazza Treccani, dove ha accolto generazioni di clienti, famiglie, turisti e volti noti. Aperto nei primi anni ’80, ha visto il passaggio di personalità del mondo dello sport e dello spettacolo, come Javier Zanetti, ex capitano dell’Inter, e il cantante Bobby Solo, tra gli ospiti più celebri.
La cucina del locale era apprezzata per la qualità e la varietà del menù, con la pizza come piatto iconico, ma anche pesce fresco, dolci fatti in casa e una proposta gastronomica tradizionale che ha saputo coniugare gusto e semplicità. Il servizio attento e la familiarità dell’ambiente sono sempre stati elementi distintivi, contribuendo a creare un legame forte con la comunità monteclarense.
L’addio dei clienti e il ricordo delle istituzioni
La notizia della chiusura ha subito trovato eco sui social, dove decine di messaggi di saluto e gratitudine hanno accompagnato l’annuncio. Tra questi, anche quello della consigliera regionale Claudia Carzeri, originaria proprio di Montichiari, che ha scritto:
«Sono molto dispiaciuta per la chiusura. Pamela e Pietro, vi ringrazio sinceramente per tutti questi anni di lavoro, impegno e qualità: avete sempre offerto una pizza eccellente e un’accoglienza che ha fatto la differenza. Al Cervo ha rappresentato un punto di riferimento per Montichiari, e resterà un ricordo importante per molti di noi».
I messaggi, tra ricordi personali e aneddoti condivisi, testimoniano il ruolo affettivo e sociale che Al Cervo ha avuto nel corso degli anni, non solo come esercizio commerciale, ma come luogo di incontro, convivialità e memoria collettiva.
Un addio che lascia il segno
La chiusura del ristorante rappresenta una perdita importante per la ristorazione locale, ma anche il coronamento di una lunga carriera fatta di passione, sacrifici e relazioni umane. La decisione dei titolari di ritirarsi arriva dopo oltre quattro decenni di attività ininterrotta, segnando la fine di un’epoca per molti abitanti di Montichiari e per chi, anche da fuori provincia, ha avuto modo di apprezzarne l’offerta.
Con l’uscita di scena di Al Cervo, si spegne un’insegna storica che ha saputo lasciare un’impronta autentica nella vita quotidiana del territorio. Rimarranno i ricordi, le serate trascorse ai tavoli del locale e le storie che continueranno a vivere nella memoria dei clienti
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