Un anno di controlli serrati su più fronti: dalla quiete pubblica allo spaccio, fino al commercio e all’occupazione del suolo pubblico. Il bilancio 2025 della Polizia Locale di Brescia restituisce numeri significativi, con 34 sanzioni per disturbo della quiete pubblica, 28 diffide per schiamazzi (11 nel solo centro storico) e oltre 700 grammi di sostanze stupefacenti sequestrate, tra cui più di mezzo chilo di cocaina.
Movida sotto osservazione: 34 sanzioni
Sul fronte della vita notturna, l’attività si è concentrata soprattutto nelle aree più frequentate del centro. Le 34 multe per disturbo della quiete pubblica rappresentano solo una parte degli interventi effettuati. Nel corso dell’anno sono state complessivamente 506 le diffide elevate, di cui 28 legate specificamente agli schiamazzi notturni.
In 32 casi i destinatari non si sono adeguati ai richiami, facendo scattare ulteriori verbali. Un dato che evidenzia come, accanto a situazioni ancora problematiche, vi sia stato anche un diffuso adeguamento alle prescrizioni dopo i primi interventi.
Spaccio e “supercoke”: 9 arresti e 35 denunce
Particolarmente incisiva l’azione nelle aree considerate sensibili: parchi cittadini, stazione ferroviaria, fermate della metropolitana e alcune vie del centro. Le operazioni mirate contro spaccio e microcriminalità sono state 33, con un bilancio di 9 arresti e 35 denunce, principalmente per detenzione e spaccio di droga.
Sequestrati 177 grammi di hashish, 542 grammi di cocaina – la cosiddetta “supercoke” – e 20 grammi di Mdpv, sostanza sintetica ritenuta particolarmente pericolosa. Nel corso dei controlli sono stati inoltre recuperati sei coltelli e diversi attrezzi da scasso.
Tra gli episodi segnalati figurano anche un arresto per smercio di banconote false e uno per detenzione di Mdpv. Le denunce hanno riguardato ulteriori reati: resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, guida con patente falsa o in stato di ebbrezza, ricettazione, furti di biciclette elettriche, possesso ingiustificato di armi o arnesi da scasso, violazioni di fogli di via, atti osceni in luogo pubblico e occupazioni abusive.
Determinante, secondo i dati diffusi, il contributo delle unità cinofile, impiegate in particolare al Parco Pescheto, al Parco Tarello, in zona stazione, alla metropolitana di Sanpolino e in via Solferino.
Commercio e suolo pubblico: quasi 2mila verifiche
Sul versante amministrativo e commerciale, la Polizia Locale ha gestito 1.018 esposti presentati dai cittadini e redatto 376 verbali amministrativi. Le verifiche sulle occupazioni di suolo pubblico sono state 1.975, con 104 diffide per occupazioni senza concessione, di cui 59 nel centro storico.
Particolare attenzione è stata riservata a plateatici e tavolini, spesso oggetto di segnalazioni per intralcio o mancato rispetto delle autorizzazioni. Nei mercati e nelle fiere si contano 443 interventi, oltre a controlli nelle aree mercatali e nel mercato ortofrutticolo.
Oltre 620 i controlli su esercizi in sede fissa, bar e ristoranti. Otto attività sono state chiuse con apposizione dei sigilli per violazioni gravi, mentre 20 sono stati i sequestri di merce. Contro l’abusivismo commerciale si registrano 27 interventi e otto sequestri. Nel settore turistico sono state monitorate 127 strutture ricettive, con 11 violazioni contestate. Verifiche anche sul servizio taxi: 107 controlli annuali e 21 nuove vetture sottoposte a controllo.
Parchi, quartieri e prevenzione truffe
L’attività di presidio del territorio ha incluso 340 servizi nei parchi e 1.293 nei quartieri cittadini. Nei parchi, 250 interventi sono stati svolti insieme agli assistenti civici, con 36 segnalazioni di criticità e situazioni di degrado.
Sul fronte dell’edilizia residenziale pubblica sono stati effettuati 121 sopralluoghi negli immobili Erp, 34 interventi di messa in sicurezza e 14 verifiche per occupazioni abusive, con avvio di procedure di decadenza nei casi più gravi.
Accanto all’azione repressiva, spazio anche alla prevenzione. Il progetto “Truffe?…no grazie!” ha coinvolto 780 anziani attraverso 16 incontri pubblici e la distribuzione di 9.000 volantini, oltre a 37 presidi informativi nei mercati e nelle fiere.
Il quadro complessivo restituisce l’immagine di una città sotto costante monitoraggio, con un’intensificazione dei controlli nelle aree più esposte a degrado e microcriminalità e un’azione che combina repressione e prevenzione.
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