Un cittadino marocchino di 21 anni, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dagli agenti della Volante della Polizia di Stato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è avvenuta durante un controllo effettuato in via della Maggia, dove gli agenti hanno fermato tre uomini che si trovavano a bordo di un’automobile.
Nel corso delle verifiche di routine, gli operatori hanno accertato che uno dei tre uomini risultava ricercato per la notifica di un atto dell’autorità giudiziaria. A quel punto il giovane ha tentato di sottrarsi al controllo, cercando di fuggire a piedi.
La fuga si è svolta tra le auto in transito lungo la strada, ma il tentativo è durato pochi istanti. Gli agenti sono infatti riusciti a raggiungerlo e a bloccarlo rapidamente, evitando che riuscisse ad allontanarsi.
Dopo il fermo, gli operatori hanno proceduto alla perquisizione personale, che ha portato alla scoperta di diverse sostanze stupefacenti. In particolare sono stati rinvenuti circa 200 grammi di hashish e 30 grammi di cocaina, suddivisi in vari involucri pronti per essere ceduti.
Durante il controllo sono stati inoltre trovati 450 euro in contanti, prevalentemente in banconote di piccolo taglio, ritenute dagli investigatori compatibili con i proventi dell’attività di spaccio. Tra gli oggetti sequestrati anche un telefono cellulare, che potrebbe essere utilizzato per ulteriori accertamenti nell’ambito delle indagini.
Il giovane è stato quindi accompagnato in questura per le procedure di identificazione e per ulteriori verifiche sulla sua posizione. Dagli accertamenti è emerso che l’uomo utilizzava diversi alias ed era già stato segnalato in precedenza alle forze dell’ordine per altri episodi.
Nei suoi confronti risultava inoltre un avviso orale di pubblica sicurezza, misura preventiva che viene adottata nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi. Alla luce degli elementi raccolti, il 21enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Considerati i numerosi precedenti e il profilo di pericolosità sociale, è stato avviato anche un provvedimento amministrativo nei suoi confronti. Il questore della provincia di Brescia ha disposto la revoca del permesso di soggiorno, misura che consentirà l’espulsione dal territorio italiano una volta terminato l’iter giudiziario e scontata l’eventuale pena.
L’operazione rientra nell’ambito delle attività di controllo del territorio svolte quotidianamente dalla Polizia di Stato, finalizzate a contrastare lo spaccio di droga e garantire la sicurezza nelle aree urbane.
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