Un nuovo episodio di vandalismo torna a colpire uno dei simboli più riconoscibili del lungolago di Paratico. La scultura nota come “Dama del Lago”, soprannominata la “Sirenetta” del Sebino, è stata nuovamente danneggiata, riaccendendo l’attenzione sulla tutela del patrimonio artistico locale.
Secondo quanto comunicato dall’amministrazione comunale, l’atto vandalico si è verificato nella notte tra venerdì e sabato. Ignoti hanno deturpato l’opera rompendo il naso della statua e danneggiandone anche la parte posteriore della testa. Un gesto che, pur meno grave rispetto al precedente episodio, rappresenta comunque un’offesa significativa al valore simbolico e culturale dell’installazione.
Il sindaco Carlo Tengattini ha annunciato che verranno esaminate le immagini delle telecamere di sorveglianza per risalire ai responsabili, sottolineando la volontà di procedere con fermezza nei confronti degli autori. Sulla stessa linea anche l’assessore alla Sicurezza Giuseppe Ministrini, che ha ribadito come ogni atto vandalico sarà perseguito con determinazione, in nome della tutela del bene comune.
La “Dama del Lago” non è nuova a episodi simili. Già nel 2025 la scultura era stata gravemente danneggiata, arrivando persino a essere decapitata. In quell’occasione, però, l’opera era stata restaurata gratuitamente grazie all’intervento di un artista del territorio, restituendo alla comunità un simbolo identitario particolarmente amato.
Realizzata nel 2015 dall’artista israeliana Tanya Preminger, la scultura è collocata lungo la passeggiata a lago, di fronte a Villa Madruzza, e rappresenta da anni un punto di riferimento per residenti e visitatori.
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