Un episodio che richiama l’attenzione sull’importanza della prontezza operativa e della collaborazione tra cittadini e autorità si è verificato nella mattinata di venerdì 17 aprile a Brescia, all’interno di un punto vendita della catena Lidl.
A finire in manette è stata una donna di 26 anni, originaria della Bulgaria e residente in provincia di Milano, fermata dai Carabinieri della Radiomobile della Compagnia di Brescia. L’arresto è avvenuto in flagranza di reato dopo che la giovane era stata bloccata dagli addetti alla sicurezza del supermercato di via Sant’Eufemia.
Secondo quanto ricostruito, la donna avrebbe sottratto un portafoglio dalla borsa di una cliente presente nel negozio. La segnalazione al numero di emergenza 112, effettuata dal direttore del punto vendita, ha permesso un intervento rapido delle forze dell’ordine, che hanno verificato quanto accaduto direttamente sul posto.
Particolarmente delicata la posizione della vittima, una persona con disabilità cognitiva e motoria, quindi in una condizione di evidente fragilità. Il portafoglio è stato recuperato in tempi brevi e restituito alla legittima proprietaria, evitando ulteriori conseguenze.
La 26enne, già conosciuta alle forze dell’ordine, è stata trattenuta presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo, fissato per il giorno successivo davanti al Tribunale di Brescia, come disposto dall’autorità giudiziaria.
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