Momenti di tensione e paura nella notte tra venerdì e sabato a Piancogno, dove il sindaco Alberto Farisè è rimasto ferito dopo essere intervenuto per fermare una rissa. L’episodio si è verificato intorno all’1.30 durante la tradizionale Fiera dei fiori, in via Nazionale, teatro dello scontro tra due gruppi di giovani.
Secondo quanto ricostruito, il primo cittadino si è avvicinato nel tentativo di riportare la calma. Nel corso dell’intervento è stato colpito da un pugno sferrato da un ragazzo, un 17enne, che non avrebbe avuto come bersaglio diretto il sindaco ma che lo ha raggiunto comunque con violenza.
L’impatto ha avuto conseguenze immediate. Farisè è caduto a terra, perdendo conoscenza per alcuni istanti, suscitando la preoccupazione dei presenti. La situazione ha richiesto l’intervento urgente dei soccorsi: sul posto sono arrivati gli operatori sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure prima di disporre il trasferimento in ospedale.
Il sindaco è stato trasportato in codice rosso all’ospedale di Esine, dove è rimasto sotto osservazione per alcune ore. Le sue condizioni sono poi migliorate, consentendo le dimissioni nella stessa giornata, senza ulteriori complicazioni rilevate dai medici.
Sul luogo dell’accaduto sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno immediatamente avviato le indagini per chiarire la dinamica dei fatti. Attraverso le testimonianze raccolte, i militari sono riusciti a identificare il responsabile del colpo. Il 17enne è stato denunciato con l’accusa di lesioni, mentre proseguono gli accertamenti sull’intero episodio.
L’evento ha riportato l’attenzione sulla gestione dell’ordine pubblico durante manifestazioni molto partecipate. Il tentativo del sindaco di sedare la rissa evidenzia la delicatezza di situazioni che possono degenerare rapidamente, anche in contesti festivi.
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