Pirellone, scelti i nomi dei quattro piccoli falchi pellegrini

Quasi 44mila preferenze online per i pulli nati sul tetto del Consiglio regionale della Lombardia

falco pellegrino

La famiglia dei falchi pellegrini del Pirellone continua a crescere e ora anche i quattro piccoli pulli hanno un nome. Si sono concluse infatti le votazioni online promosse da Regione Lombardia per scegliere i nomi dei nuovi nati di Giò e Giulia, la coppia di falchi che da anni nidifica sul tetto del grattacielo sede del Consiglio regionale.

A conquistare i cittadini sono stati i nomi Tusa per la femmina e Bagaj, Baloss e Ninin per i tre maschi. La consultazione online ha registrato numeri record con 12.324 partecipanti e un totale di 43.978 preferenze espresse.

Quest’anno il tema scelto per il sondaggio era dedicato ai dialetti lombardi e all’identità linguistica del territorio. Una scelta che ha portato al successo di nomi profondamente legati alla tradizione popolare regionale.

“Bagaj”, termine tipico lombardo utilizzato per indicare un ragazzo, è stato il nome maschile più votato dagli utenti della piattaforma regionale. Grande consenso anche per “Baloss”, parola associata a un carattere vivace e birichino, e per “Ninin”, espressione affettuosa che richiama il mondo dell’infanzia.

Per la femmina ha prevalso invece “Tusa”, termine dialettale che significa ragazza e che ha raccolto il maggior numero di preferenze tra le proposte femminili.

La famiglia di falchi del Pirellone è diventata negli anni uno dei simboli più conosciuti della biodiversità urbana milanese. I cittadini seguono quotidianamente la crescita dei pulli grazie alle webcam installate sul tetto del grattacielo, che trasmettono in diretta le immagini del nido.

La presenza stabile dei falchi pellegrini nel cuore di Milano rappresenta uno degli esempi più significativi di adattamento della fauna selvatica agli ambienti urbani. Il progetto di monitoraggio ha permesso negli anni di documentare la nidificazione della coppia e di sensibilizzare il pubblico sui temi ambientali e sulla tutela della biodiversità.

La consultazione online ha confermato ancora una volta il forte interesse dei cittadini verso la famiglia di rapaci che vive sul Pirellone. I piccoli falchi sono ormai considerati vere mascotte del palazzo regionale e attirano ogni anno l’attenzione di appassionati, curiosi e famiglie.

Secondo quanto previsto dagli esperti, tra circa una settimana i quattro pulli dovrebbero affrontare il loro primo volo sopra lo skyline di Milano, una fase particolarmente attesa dagli osservatori che seguono la crescita del nido.

Il progetto dei falchi pellegrini del Pirellone continua così a unire divulgazione scientifica, partecipazione dei cittadini e valorizzazione della natura in città. Un fenomeno che negli anni è diventato uno dei simboli più riconoscibili della fauna urbana lombarda.

Redazione

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