Un’anziana è morta nel tardo pomeriggio di ieri a Rovato dopo essere stata investita da un furgone mentre attraversava la strada in via Campanella, lungo la Sp16, l’arteria che collega il casello di Rovato Sud dell’autostrada Brebemi al centro cittadino. L’impatto si è rivelato fatale e per la donna non c’è stato nulla da fare nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi.
Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, la vittima, un’ottantenne, avrebbe iniziato l’attraversamento della carreggiata proprio mentre sopraggiungeva un furgone guidato da un giovane uomo che stava rientrando dal lavoro. L’impatto sarebbe avvenuto in pochi istanti, senza possibilità di evitare la collisione.
L’autista del veicolo commerciale avrebbe tentato una frenata d’emergenza per evitare l’investimento, ma senza riuscire a impedire l’urto. L’area dell’incidente è stata immediatamente raggiunta dai mezzi di soccorso, che hanno provato a rianimare la donna, ma le condizioni sono apparse da subito estremamente gravi.
I sanitari intervenuti sul posto non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’anziana, avvenuto a seguito delle lesioni riportate nell’impatto. La strada è stata temporaneamente chiusa per consentire i rilievi e la messa in sicurezza della carreggiata.
Il conducente del furgone è stato sottoposto ai test alcolemici e tossicologici previsti in questi casi per verificare l’eventuale assunzione di alcol o sostanze stupefacenti. Gli esami hanno dato esito negativo, escludendo quindi alterazioni psicofisiche al momento dell’incidente.
Gli inquirenti stanno ora lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto, valutando anche eventuali fattori legati alla visibilità, alla velocità del mezzo e alle condizioni del tratto stradale. La Sp16 è una strada particolarmente trafficata, utilizzata quotidianamente da chi si sposta tra il casello autostradale e il centro di Rovato.
L’episodio ha riacceso l’attenzione sul tema della sicurezza stradale lungo le arterie extraurbane e nei punti di attraversamento non sempre adeguatamente protetti, dove pedoni e veicoli si trovano a condividere spazi ad alta intensità di traffico.
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