La sperimentazione della nuova Zona a traffico limitato nel centro storico di Desenzano, avviata lo scorso febbraio, finisce al centro del dibattito politico. I consiglieri comunali del Partito Democratico e della minoranza sollevano infatti diverse criticità e chiedono all’amministrazione comunale un intervento correttivo basato su un confronto più ampio con cittadini e operatori.
Secondo l’opposizione, il nuovo assetto della Ztl non avrebbe prodotto i miglioramenti attesi, ma avrebbe anzi introdotto nuove problematiche che si sommano a quelle già esistenti nella gestione della mobilità del centro. Tra le principali criticità segnalate figurano l’uso improprio degli stalli per carico e scarico, episodi di parcheggio irregolare e difficoltà crescenti nell’accesso alle aree centrali.
Le segnalazioni raccolte sul territorio sono state portate in Consiglio comunale attraverso un’interpellanza firmata dai cinque consiglieri del Pd, che chiedono una verifica puntuale dell’andamento della sperimentazione e un aggiornamento sulle soluzioni previste.
Nel documento presentato, i consiglieri sottolineano come una fase sperimentale possa essere efficace solo se accompagnata da un monitoraggio costante e da un dialogo continuo con chi vive e lavora nel centro storico. L’obiettivo indicato è quello di raccogliere osservazioni e suggerimenti per correggere eventuali disfunzioni del sistema.
Particolare attenzione viene riservata alla situazione di piazza Duomo, indicata come uno dei punti più critici. L’area, secondo le segnalazioni, risulterebbe spesso congestionata, con difficoltà di transito e problemi legati alla presenza di veicoli parcheggiati in spazi non sempre adeguati.
Piazza Duomo rappresenta inoltre un luogo centrale per la vita cittadina e per il suo valore storico e architettonico, oltre a ospitare eventi importanti come cerimonie religiose e civili. Le difficoltà di accesso, soprattutto lungo via Crocifisso, avrebbero reso più complessa la gestione dei flussi di traffico anche in occasioni particolari come matrimoni e funerali.
Un ulteriore nodo evidenziato riguarda la logistica delle consegne nel centro storico, con operatori che segnalano ostacoli e incertezze nell’applicazione delle nuove regole della Ztl. Secondo l’opposizione, il traffico non sempre rispetterebbe pienamente le disposizioni introdotte con la sperimentazione.
Nel mirino del Pd anche la mancata attivazione dei varchi elettronici annunciati negli anni precedenti. I consiglieri chiedono chiarimenti sul cronoprogramma dei sistemi di controllo degli accessi, considerati fondamentali per garantire un funzionamento più efficace e preciso della Ztl.
Secondo la minoranza, l’introduzione dei varchi consentirebbe una gestione più ordinata dei flussi veicolari e una maggiore capacità di controllo delle infrazioni, riducendo le criticità attualmente riscontrate sul territorio.
Nel loro intervento, i consiglieri del Pd precisano di non mettere in discussione gli obiettivi della Zona a traffico limitato, ma di chiedere un miglioramento della sua applicazione attraverso un confronto più strutturato con la cittadinanza. La proposta è quella di avviare momenti di ascolto pubblico e incontri con residenti e attività economiche del centro storico.
L’interpellanza si inserisce in una fase ancora sperimentale del provvedimento, durante la quale l’amministrazione comunale è chiamata a valutare l’efficacia delle nuove regole e a eventuali modifiche prima della loro definizione definitiva.
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