Brescia, il Comune pubblica il bando per due chioschi: in arrivo nuovi gestori

In via Tirandi e piazza del Vescovado due aree pubbliche cercano assegnatari. Prevista attività di edicola e, in un caso, anche somministrazione di cibi e bevande.

Il Comune di Brescia ha aperto un nuovo bando pubblico per l’assegnazione di due chioschi cittadini, con l’obiettivo di individuare i futuri gestori delle aree situate in via Tirandi 25 e in piazza del Vescovado 5. Si tratta di spazi già destinati a servizi commerciali di prossimità, che verranno affidati in concessione secondo le regole stabilite dall’amministrazione comunale.

Nel dettaglio, il chiosco di via Tirandi sarà dedicato esclusivamente all’attività di vendita di giornali e riviste, mentre quello di piazza del Vescovado prevede una funzione più ampia, che oltre all’edicola potrà includere anche la somministrazione di alimenti e bevande.

Per il secondo punto vendita, il bando stabilisce alcune condizioni specifiche legate ai servizi igienici: qualora non fosse possibile realizzarli all’interno della struttura, il gestore dovrà garantirne l’accesso tramite una convenzione con un esercizio situato entro 100 metri, purché fruibile durante l’intero orario di apertura.

L’attività dovrà inoltre rispettare le regole urbanistiche previste dal Distretto urbano del commercio (Duc), che impone limitazioni alla vendita per asporto di alcune categorie di prodotti. In particolare, non sarà consentita la commercializzazione di alimenti come kebab, pizza al taglio, rosticceria e friggitoria.

Il bando è aperto a persone fisiche e giuridiche che rispettino i requisiti previsti. Le domande dovranno essere presentate entro le ore 12 del 31 agosto 2026 presso il Settore Valorizzazione Patrimonio Pubblico del Comune di Brescia.

Le concessioni prevedono il pagamento del canone unico patrimoniale, con importi differenziati in base alla tipologia di attività. Per il chiosco di via Tirandi il canone annuo è fissato in 432 euro. Per piazza del Vescovado, invece, l’importo è di 470 euro annui per la sola attività di edicola, mentre sale a 940 euro nel caso in cui venga attivata anche la somministrazione di cibi e bevande.

È prevista inoltre una riduzione fino al 70% del canone, con un tetto massimo di 300 euro annui, per le attività che si impegnano a svolgere servizi di pubblica utilità per conto del Comune, come l’affissione di avvisi, la distribuzione di materiali informativi e la comunicazione di iniziative dei Consigli di quartiere o eventi culturali.

La concessione riguarda esclusivamente le aree pubbliche individuate, mentre eventuali strutture già presenti restano di proprietà dei precedenti concessionari. Tutte le informazioni, il bando completo e la modulistica necessaria sono disponibili sul sito istituzionale del Comune di Brescia.

Redazione

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