Al cimitero di Salò torna al centro dell’attenzione una proposta insolita ma ben definita: la concessione in asta di una tomba di famiglia storica, con una base economica fissata a 168mila euro. Si tratta di una cappella cimiteriale comunale risalente al 1939, destinata a diventare, per chi si aggiudicherà l’offerta, un luogo di sepoltura familiare per i prossimi 90 anni.
L’iniziativa si configura come una concessione a lungo termine e riguarda una struttura già esistente, collocata nel settore sud del camposanto salodiano. La cappella, denominata “Campisi”, rappresenta una delle sepolture più articolate del cimitero, sia per dimensioni sia per caratteristiche architettoniche.
La struttura è composta da dieci loculi disposti su due lati, oltre a un ossario interrato integrato nella pavimentazione. L’edificio, libero su tutti i lati e non adiacente ad altre tombe, presenta una superficie superiore ai 17 metri quadrati ed è rivestito esternamente in marmo di Botticino, materiale tipico della tradizione costruttiva locale.
L’accesso è chiuso da un cancello in ferro lavorato, mentre l’interno mantiene un impianto architettonico di pregio con soffitto a volta e rivestimenti in marmo, oltre a un piccolo altare con elementi decorativi e una raffigurazione sacra in altorilievo sormontata da una vetrata colorata. Si tratta quindi di una cappella pensata come spazio unitario per più generazioni.
La concessione, secondo quanto stabilito dal Comune, avrà una durata di 90 anni a partire dall’atto di assegnazione, configurandosi come una forma di utilizzo a lungo termine del bene cimiteriale pubblico.
L’operazione si inserisce in un meccanismo di asta pubblica con offerte segrete. Gli interessati hanno tempo fino al 15 luglio 2026 per presentare la propria proposta economica, che dovrà essere consegnata presso l’ufficio protocollo del Comune di Salò oppure inviata tramite raccomandata.
L’apertura delle buste e la definizione dell’aggiudicazione avverrà invece il 24 luglio alle ore 10, in municipio, attraverso la procedura di asta pubblica. Il sistema prevede la valutazione delle offerte in forma riservata, con assegnazione al miglior offerente.
Per chi volesse approfondire i dettagli o visitare direttamente la cappella, il Comune ha messo a disposizione l’ufficio lavori pubblici, che fornisce informazioni sulla procedura e consente di organizzare eventuali sopralluoghi presso il cimitero comunale.
Il valore economico dell’operazione, pari alla base d’asta di 168mila euro, riflette sia la posizione sia le caratteristiche architettoniche della cappella, elementi che la rendono una struttura di particolare rilievo all’interno del patrimonio cimiteriale cittadino.
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