L’ondata di caldo che ha caratterizzato gran parte delle ultime settimane si è momentaneamente interrotta grazie ai temporali che, nel pomeriggio di ieri, hanno attraversato diverse aree del Nord Italia. Fenomeni diffusi ma senza particolari criticità hanno segnato la fine di una lunga fase di temperature elevate, durate quasi tre settimane consecutive.
Secondo le previsioni, si apre ora una fase più stabile e tipicamente estiva, destinata a proseguire almeno fino a domenica. In questo periodo il tempo resterà prevalentemente soleggiato, con qualche annuvolamento pomeridiano nelle ore più calde, ma senza fenomeni significativi. Le temperature torneranno inoltre su valori più equilibrati, con massime comprese tra i 30 e i 32 gradi fino a sabato, livelli decisamente più sopportabili rispetto ai picchi recenti.
I temporali delle ultime ore hanno comunque mostrato una distribuzione delle precipitazioni piuttosto irregolare. In città sono stati registrati accumuli compresi tra 3 e 7 millimetri di pioggia, quantitativi troppo ridotti per colmare il deficit idrico accumulato durante un giugno particolarmente secco. Situazione diversa in altre aree del territorio, dove le precipitazioni sono risultate più consistenti: sulla media e alta Val Camonica si sono registrati tra i 15 e i 20 millimetri, mentre nelle zone di pianura i valori sono rimasti generalmente sotto i 10 millimetri.
Una pausa temporanea dal caldo africano
La fase attuale viene considerata dagli esperti come una breve tregua dall’anticiclone africano, che sembra destinato a tornare protagonista già dall’inizio della prossima settimana. L’alta pressione subtropicale è infatti pronta a risalire verso il Mediterraneo, riportando un progressivo aumento delle temperature, soprattutto a partire da lunedì.
Rispetto alla recente ondata di calore, la nuova espansione dell’anticiclone appare però meno intensa. Le proiezioni indicano infatti un caldo ancora estivo ma meno estremo, almeno nella fase iniziale. Il cuore della massa d’aria più calda dovrebbe restare confinato tra Spagna e Francia meridionale, limitando l’impatto diretto sull’Italia.
Tra lunedì e mercoledì sono attese temperature massime generalmente comprese tra 33 e 34 gradi, valori superiori alla media stagionale ma inferiori di circa 4-5 gradi rispetto ai picchi registrati nelle settimane precedenti.
Uno sguardo agli ultimi anni di luglio
L’analisi delle estati recenti conferma un andamento spesso caratterizzato da fasi molto calde nel mese di luglio. Negli ultimi dieci anni, infatti, il mese si è distinto frequentemente per valori termici elevati, con alcune eccezioni significative.
Il 2024 ha mostrato un andamento altalenante: una prima fase più mite è stata seguita da un deciso aumento delle temperature a partire dal 10 luglio, con nove giornate oltre i 34 gradi e una massima di 36 gradi in città. Nel 2023 il periodo più caldo si è concentrato nella parte centrale del mese, con punte fino a 36 gradi.
Particolarmente intenso il luglio 2022, quando le temperature sono rimaste costantemente sopra i 30 gradi per tutto il mese, con 18 giornate oltre i 34 gradi e un picco vicino ai 38 gradi registrato a Brescia. Più contenuto invece il luglio 2021, che ha rappresentato una delle annate più miti della serie recente, con una massima mensile di 34 gradi raggiunta solo in un’occasione.
Rimane ancora lontano il record assoluto del periodo, pari a 39 gradi registrati nel luglio 2015, riferimento storico per le ondate di calore estive nell’area.
Seguici su
Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.