Il caldo torna a intensificarsi sulla Lombardia e in particolare sulla provincia di Brescia, dove da martedì è attesa una nuova ondata di aria subtropicale proveniente dal Nord Africa. Le temperature, già sopra la media stagionale di 1-2 gradi, sono destinate a salire rapidamente fino a raggiungere valori tipicamente estivi avanzati, con picchi previsti tra 35 e 36 gradi tra metà settimana.
La situazione meteorologica è determinata dalla presenza di un vasto anticiclone africano che si estende dal Marocco fino all’Europa centrale. Questa struttura atmosferica impedirà l’ingresso di correnti atlantiche più fresche, mantenendo stabilità e sole diffuso su gran parte della penisola italiana.
Nel Bresciano, le condizioni resteranno prevalentemente stabili con cieli sereni e umidità contenuta nelle fasi iniziali, ma con un progressivo aumento della sensazione di afa soprattutto nei centri urbani. Le temperature massime si attesteranno inizialmente attorno ai 32 gradi, per poi crescere rapidamente nei giorni successivi.
L’anticiclone africano si espande sull’Italia
Secondo le ultime analisi meteorologiche, la massa d’aria calda tenderà a espandersi verso est, coinvolgendo in modo più diretto il Nord Italia. Il promontorio subtropicale, pur mantenendo il proprio nucleo principale tra Spagna e Francia, estenderà la sua influenza sulla Pianura Padana, favorendo un prolungato periodo di stabilità atmosferica.
In questa configurazione, le piogge resteranno assenti o molto isolate, con un aumento progressivo del rischio siccità. Le condizioni di aridità, già evidenti in alcune aree, potrebbero aggravarsi ulteriormente almeno fino alla seconda metà del mese, in assenza di cambiamenti significativi della circolazione atmosferica.
Temperature elevate anche nelle ore notturne
Oltre al caldo diurno, si prevede un aumento anche delle temperature minime. Nei centri urbani, i valori notturni potrebbero stabilizzarsi tra i 24 e i 25 gradi, mentre nelle aree rurali difficilmente si scenderà sotto i 20 gradi. Un elemento che contribuirà a rendere più difficile il sollievo termico nelle ore serali e notturne.
Tra mercoledì e giovedì è atteso il picco dell’ondata di calore, con condizioni di forte insolazione e ventilazione debole. Il caldo risulterà particolarmente persistente anche nelle ore centrali della giornata, quando la percezione termica sarà amplificata dalla radiazione solare diretta.
Siccità in aumento e piogge sempre più irregolari
Il quadro climatico si inserisce in una tendenza già osservata negli ultimi anni. A Brescia, la media pluviometrica di luglio si aggira attorno ai 75 millimetri, ma con forti variazioni da un anno all’altro. Negli ultimi dieci anni si è passati da mesi estremamente secchi, come il luglio 2022 con appena 14 millimetri di pioggia, a periodi molto più piovosi, come il luglio 2023 con oltre 210 millimetri.
La distribuzione delle precipitazioni risulta sempre più irregolare, con episodi temporaleschi intensi ma localizzati che possono scaricare grandi quantità d’acqua in breve tempo, seguiti da lunghi periodi di assenza di piogge.
Caldo prolungato almeno fino a metà mese
Le proiezioni indicano che la fase più intensa dell’ondata di calore si concentrerà tra il 9 e il 13 luglio. In questa finestra temporale, la presenza dell’anticiclone sarà particolarmente robusta, con aria molto calda in quota e valori elevati anche in montagna.
A circa 1.500 metri di altitudine, le temperature potrebbero oscillare tra i 21 e i 24 gradi, favorendo condizioni anomale anche alle quote più elevate. In alcune località montane, i valori potrebbero avvicinarsi ai 30 gradi, segno di una massa d’aria particolarmente calda e persistente.
La persistenza dell’anticiclone africano lascia dunque poco spazio a cambiamenti nel breve periodo, con un’estate che si conferma caratterizzata da fasi prolungate di caldo intenso e scarse precipitazioni.
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