È confronto politico a Salò sulla sicurezza del lungolago, dopo le segnalazioni relative alla presenza di gruppi di giovanissimi nella zona delle Rive. Le tensioni riportate da alcuni cittadini hanno aperto un dibattito tra opposizione e amministrazione comunale, con il sindaco Francesco Cagnini che respinge gli allarmi definiti eccessivi e rivendica l’attività già svolta dai controlli.
La questione riguarda in particolare il tratto del lungolago che dal porto della Canottieri conduce verso le Rive, area frequentata durante la stagione estiva da numerosi ragazzi provenienti anche dai comuni vicini. Secondo alcune segnalazioni, in alcune occasioni la presenza di gruppi numerosi di adolescenti avrebbe generato momenti di tensione e disagio tra residenti e frequentatori della zona.
A sollevare il caso è stato il capogruppo consiliare di “Città futura” Salò, Giovanni Ciato, che ha inviato una segnalazione al Comune dopo un episodio avvenuto giovedì pomeriggio. Secondo quanto riferito dal consigliere, due gruppi di ragazzi si sarebbero affrontati alle Rive, creando preoccupazione tra alcune persone presenti sul lungolago.
Nella sua richiesta, Ciato ha sollecitato l’amministrazione a rafforzare i controlli nelle aree maggiormente frequentate dai giovani, chiedendo interventi mirati per identificare i ragazzi coinvolti in eventuali episodi problematici e coinvolgere, quando necessario, famiglie e servizi sociali dei comuni di provenienza.
Il consigliere di minoranza ha inoltre sottolineato la necessità che, durante il periodo estivo, la Polizia locale concentri particolare attenzione sul presidio delle zone considerate più sensibili, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza a cittadini e turisti.
La risposta del sindaco Francesco Cagnini è arrivata rapidamente e con toni critici verso l’opposizione. Il primo cittadino ha contestato quella che considera una rappresentazione eccessivamente allarmistica della situazione, sostenendo che il tema della sicurezza venga utilizzato per alimentare una polemica politica.
Cagnini ha ribadito che Salò è costantemente monitorata e che le forze dell’ordine sono presenti sul territorio. Secondo i dati forniti dal Comune, la Polizia locale effettua quotidianamente controlli nell’area delle spiagge tra Rive e Mulino, con almeno tre interventi pomeridiani dedicati alla zona.
Dal 15 giugno al 9 luglio sarebbero stati effettuati oltre 60 passaggi di controllo, mentre l’amministrazione ha annunciato ulteriori interventi per migliorare il presidio del territorio. Tra questi figura il confronto avviato con l’Autorità di Bacino per valutare l’estensione della videosorveglianza anche nell’area portuale Sirena.
Il sindaco ha inoltre evidenziato la collaborazione già attiva con Carabinieri, Guardia Costiera e Guardia di Finanza, impegnati nel controllo delle aree considerate più delicate durante la stagione turistica.
Sul fronte operativo, il Comune ha comunicato anche il potenziamento del servizio serale e notturno della Polizia locale. Il presidio è stato esteso fino alle 2 di notte per sei giorni alla settimana, con tre turni giornalieri che iniziano alle 7.30 e comprendono anche la sorveglianza degli eventi estivi.
Il confronto politico resta aperto, ma l’amministrazione ribadisce la volontà di mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza senza compromettere l’immagine turistica della città. La minoranza, invece, insiste sulla necessità di prevenire possibili episodi di disagio attraverso controlli ancora più mirati nelle zone frequentate dai giovani.
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