Un esemplare di pesce siluro dalle dimensioni eccezionali è stato recuperato nelle acque del Lago di Garda. La cattura è avvenuta nel fine settimana davanti al porto Zattera di Rivoltella, dove un apneista bresciano ha portato a riva un esemplare lungo circa due metri e con un peso vicino ai 50 chili, stabilendo un nuovo record per il bacino gardesano.
Protagonista del ritrovamento è stato Roberto Cappalunga, apneista della Bassa Bresciana, autore di un intervento particolarmente significativo per dimensioni del pesce recuperato. L’esemplare, infatti, non è stato individuato nella zona finora considerata il principale punto di presenza dei siluri, il cosiddetto “triangolo” compreso tra Sirmione, Peschiera e Lazise, ma in un’area diversa del lago, a circa otto metri di profondità.
Nella stessa giornata sono state numerose le attività di controllo effettuate dagli apneisti bresciani. Due gruppi, per un totale di circa dodici persone, hanno operato tra Rivoltella e l’area di Sirmione e Peschiera, riuscendo a recuperare complessivamente una decina di esemplari, tutti con una lunghezza superiore al mezzo metro.
Il ritrovamento conferma una presenza sempre più diffusa del pesce siluro nelle acque del Garda. Solo pochi anni fa esemplari di queste dimensioni erano praticamente sconosciuti nel lago, mentre oggi la specie continua a crescere e a espandersi. Il progressivo aumento degli avvistamenti ha portato a definire la situazione come una vera e propria infestazione, trattandosi di una specie considerata invasiva per l’ecosistema locale.
Negli ultimi tre anni, infatti, gli incontri con i siluri sono diventati sempre più frequenti: durante le immersioni e le battute di ricerca gli esemplari vengono individuati ormai anche a basse profondità, segnale di una presenza stabile e radicata nel lago.
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