Scomparso a Idro, ricerche in corso per un 56enne di Verolanuova

Ritrovata l'auto sulla strada per Vesta con all'interno effetti personali e cellulare. Soccorritori impegnati tra boschi e acque del lago Eridio.

Proseguono le ricerche di Eugenio Pea, 56enne residente a Verolanuova, scomparso dopo essersi allontanato da casa e aver raggiunto la zona del lago d’Idro. Il ritrovamento della sua automobile in località Paröle, lungo la strada che conduce a Vesta, ha indirizzato le operazioni di ricerca verso l’area dell’Eridio.

L’allarme era scattato dopo la denuncia presentata dai familiari ai carabinieri della Compagnia di Verolanuova. Attraverso il sistema provinciale di rilevamento delle targhe, i militari sono riusciti a ricostruire gli ultimi spostamenti della vettura, una Honda FR-V, individuata in ingresso nel territorio comunale di Idro nel tardo pomeriggio di lunedì 27 luglio, intorno alle 17.

La svolta nelle indagini è arrivata martedì 28 luglio, quando l’auto del 56enne è stata trovata parcheggiata in una piazzola sulla strada per Vesta. All’interno dell’abitacolo i carabinieri della stazione di Idro hanno rinvenuto alcuni effetti personali dell’uomo, compreso il telefono cellulare, elementi che hanno fatto concentrare gli interventi nella zona circostante.

Tra gli oggetti recuperati c’era anche uno scontrino del bar Bocce di Crone, emesso poco prima delle 19 di lunedì per l’acquisto di due bottigliette d’acqua. Le immagini della videosorveglianza del locale hanno mostrato Pea mentre entrava nel bar: indossava una maglietta azzurra, bermuda e cappellino e, secondo quanto emerso, appariva tranquillo. Le telecamere, però, non hanno permesso di stabilire quale direzione abbia preso successivamente.

L’ipotesi al momento seguita dai soccorritori è che l’uomo abbia lasciato la vettura per poi proseguire a piedi verso la zona di Vesta, un’area caratterizzata da boschi e percorsi difficili da monitorare.

Dopo il ritrovamento del veicolo è stata attivata la macchina dei soccorsi. In attesa dell’autorizzazione per il dispiegamento completo del dispositivo provinciale di ricerca, il Comune di Idro si è immediatamente mobilitato. Il sindaco Aldo Armani ha coinvolto i volontari della Protezione civile per avviare le prime verifiche sul territorio.

Le ricerche hanno interessato sia le aree boschive sia le acque del lago Eridio. Il gruppo Eridio Sub ha effettuato controlli in acqua utilizzando anche un ecoscandaglio, mentre la particolare conformazione del territorio, con una fitta vegetazione che si estende verso Capovalle, ha reso più difficili le operazioni nelle zone impervie.

Nel corso della giornata sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Salò, supportati da un elicottero dei Vigili del Fuoco arrivato da Bologna per sorvolare l’area del lago e ampliare le verifiche dall’alto.

Nel frattempo, in paese è stata diffusa una fotografia del 56enne con l’obiettivo di raccogliere eventuali segnalazioni da parte di persone che potrebbero averlo incontrato. Con l’arrivo della notte le attività sono state sospese e sono destinate a riprendere nelle ore successive.

Redazione

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