Non ce l’ha fatta Michela Tengattini, la donna di 34 anni rimasta gravemente ferita in un incidente stradale avvenuto ad Adro, nel Bresciano. La ciclista è morta dopo due settimane di ricovero in ospedale, a seguito delle gravi lesioni riportate nell’impatto con un’automobile.
L’incidente si era verificato nella tarda serata del 24 luglio lungo via San Pancrazio. La donna stava viaggiando in sella alla propria bicicletta quando è stata travolta da una vettura condotta da un uomo di 52 anni residente a Castelli Calepio, in provincia di Bergamo.
Le condizioni della 34enne erano apparse subito molto gravi ai soccorritori intervenuti sul posto. Michela Tengattini aveva riportato importanti traumi al torace e alla testa, tanto da rendere necessario il trasferimento d’urgenza all’ospedale Civile di Brescia in codice rosso. La paziente era stata intubata e affidata alle cure dei sanitari, ma le ferite riportate nell’incidente si sono rivelate troppo gravi.
Dopo un lungo periodo trascorso in ospedale, la donna è deceduta nonostante i tentativi dei medici di salvarle la vita. La notizia della morte ha suscitato dolore tra quanti conoscevano la 34enne e nella comunità locale.
Nel frattempo proseguono gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dello schianto. Il conducente dell’automobile risulta indagato per il reato di omicidio stradale. Secondo le prime informazioni emerse dalle indagini, l’uomo sarebbe risultato positivo alla cocaina dopo gli accertamenti effettuati in seguito all’incidente.
Gli investigatori stanno raccogliendo tutti gli elementi utili per chiarire le responsabilità e stabilire l’esatta sequenza dei fatti avvenuti quella sera in via San Pancrazio. Gli accertamenti tecnici e le verifiche sulla posizione del conducente saranno determinanti nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla magistratura.
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